Covid, contagio bis? Per Massimo Galli: “Possibilità non rara”

Covid, è possibile un doppio contagio? Per Massimo Galli, infettivologo dell’ospedale Sacco di Milano, non è una possibilità rara

Covid: per Massimo Gallo è possibile un doppio contagio
Dottor Massimo Galli (Getty Images)

Emergenza Covid-19: si rischia un contagio bis? Per Massimo Galli: “E’ una possibilità non rara”. Per il direttore del reparto malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano serve prudenza. Chi ha contratto l’infezione, potrebbe rivivere l’esperienza una seconda volta.

Il professor Galli non è nuovo agli appelli accorati. Solo alcuni giorni fa ha invitato ad un maggiore senso di responsabilità in vista delle prossime festività natalizie. A proposito di delle riunioni familiari ha commentato: “I grandi veglioni di Capodanno quest’anno, signori miei, ce li dobbiamo dimenticare fin da ora”.

Ora, il luminare, a proposito del coronavirus, mette in guardia sul rischio concreto di infettarsi due volte. “La possibilità di reinfettarsi è reale e non è neanche così raro che ciò accada”.

L’infettivologo è giunto a questa conclusione osservando diversi casi clinici. E’ lui stesso a spiegarlo. “Stando al numero delle segnalazioni di persone che erano positive a marzo e sono positive adesso – ha detto Galli – ne ho sentite svariate decine e, quindi, la possibilità di reinfettarsi è reale”.

Premesso ciò, il professore però rassicura. “Fino ad ora, quelli che ho visto e che è possibile che si siano reinfettati, presentano una sintomatologia lieve, non preoccupante”.

Queste alcune delle considerazioni che Galli ha fatto sull’andamento della pandemia in Italia. Il confronto si è avuto sulla pagina Facebook della fondazione Archè. E’ un fiume in piena il medico del Sacco, che è critico anche sulla durata prevista per la quarantena.

“Le ordinanze, non solo in Italia, hanno stabilito che un soggetto che per 21 giorni non ha sintomi possa essere ‘liberato’, indipendentemente dalla positività o negatività al tampone. Questa cosa, su una scala da 1 a 100, mi piace 2 – ha commentato il professore aggiungendo è una questione che mi convince poco ma, dal punto di vista pragmatico, dubito si possa fare altro in attesa dell’ampliamento delle capacità diagnostiche ufficiali”. 

Massimo Galli ha suggerito alla fondazione di mettere a punto un protocollo capace di testare ospiti e operatori almeno ogni 15 giorni. Uno screening meticoloso, per il quale si è detto pronto a dare una mano per organizzarlo.

Per l’infettivologo è fondamentale restare ancora in una “situazione protetta”, osservando scrupolosamente tutte le misure restrittive messe in campo dal Governo. “L’aspetto associativo deve essere contenuto il più possibile – ha raccomandato Galli – non vorrei che ci ritrovassimo nella stessa situazione di Ferragosto. Vanno evitati gli approcci apri e chiudi, dentro e fuori, perché non vanno bene”.

Intanto palazzo Chigi si prepara a varare un nuovo pacchetto di misure in vista delle festività natalizie. Manca poco più di un mese. Si lavora per garantire il contenimento del contagio ma, allo stesso tempo, anche per dare una boccata d’ossigeno all’economia del Paese. Si cerca di trovare la quadra per il piano anti-covid ma è scontro aperto, con Forza Italia che, però, tende la mano a Giuseppe Conte.

Covid, contagi bis. Galli: “Cautela, a Natale acquisti online”

Massimo Galli per Natale suggerisce di acquistare online(Getty Images)
L’infettivologo del Sacco di Milano Massimo Galli (Getty Images)

“I regali di Natale? Su internet”. Questa la frase di Massimo Galli che ha fatto andare su tutte le furie imprenditori e commercianti italiani. Un semplice consiglio che, però, ha fatti esplodere la rabbia di molti, anche sui social.

Il virologo, pochi giorni fa, in collegamento con Mattino Cinque, ha dato la sua ‘ricetta’ per un Natale in sicurezza.

“Se vogliamo uscirne per Pasqua, i regali dovrebbero essere acquistati esclusivamente su internet, il cenone dovrebbe avvenire in gruppi ristretti, magari collegandosi in videochiamata. Dobbiamo avere pazienza – ha detto Galli – è importante tutelare gli anziani e farci gli auguri a distanza il più possibile“.

Per il 2020 il professore propone, quindi, una sorta di ‘Natale virtuale’. Un’alternativa che, però, non piace per nulla agli esercenti, che puntano proprio sulle prossime festività per dare un’impennata ai fatturati.

Covid, Natale diverso. Massimo Galli invita ad acquistare online i regali
Il Natale 2020 sarà diverso dicono gli esperti (Pixabay)

Intanto, mentre montano le polemiche, cresce l’attesa per le nuove misure del Governo. Dopo il 3 dicembre si capirà in che direzione andrà, davvero, il tanto sospirato Natale 2020. Indiscrezioni, riferiscono di un possibile coprifuoco che scatterebbe a mezzanotte. Non resta che seguire i prossimi sviluppi.