Chi è? Rivoluzionò la TV: oggi è la showgirl italiana per eccellenza

La sua immagine ha subito un drastico cambiamento dall’epoca di questa foto, ma a rimanere invariate sono state la sua bravura e la sua enorme simpatia: per molti è ancora la più grande showgirl italiana.

Raffaella Carrà da piccola

Ha un nome d’arte che molti sono convinti sia il suo, tanto è vero che quasi nessuno conosce il suo vero cognome.

Ha una caratteristica fisica ed estetica che è diventata un po’ il suo marchio di riconoscimento sin dall’inizio della sua carriera ma, come dimostra questa fotografia, anche quello non è originale. Anche nel caso di questa caratteristica però l’immagine creata ad hoc per lei è stata così perfetta che per molti è diventata “originale”.

Il termine showgirl le è stato letteralmente cucito addosso, dal momento che questa ragazza ha una lunga serie di abilità artistiche e uno spiccato talento per l’intrattenimento che non possono essere ridotte a un’altra etichetta. Ballerina apprezzatissima, cantante internazionale, conduttrice dalla rara classe, eleganza e raffinatezza, ha letteralmente tracciato il solco lungo il quale si sono incamminate schiere di eredi che, però, raramente hanno raggiunto i suoi livelli.

La ragazza mora che con il tempo diventò la showgirl italiana più grande di sempre

Raffaella Carrà da giovane

Diventare un’icona è un processo lungo e complesso, ma si basa su una manciata di elementi: bisogna mantenere alcune caratteristiche costanti, un livello artistico sempre elevato e soprattutto coerente, presentare degli elementi inconfondibili che rimangono impressi nella memoria del pubblico.

Questa donna riuscì a farlo con semplicità, naturalezza e un durissimo lavoro che la elesse a icona della televisione italiana quando ancora questa parola non era nemmeno utilizzata in Italia nell’ambito televisivo e dello spettacolo in generale.

Avete capito di chi stiamo parlando? È Raffaella Carrà!

Quando esordì in televisione Raffaella aveva già optato per il caschetto biondo platino che l’avrebbe accompagnata, in diverse forme e lunghezze, per tutto il resto della sua carriera.

Arrivò in televisione sul finire degli anni Sessanta, e a quell’epoca risale anche il cambio di cognome, che sotto consiglio del regista Dante Guardamagna venne trasformato da Pelloni in Carrà.

Pare che il regista pensasse già a Raffaella come a un’opera d’arte dal momento che il cognome Carrà era ripreso dal nome di un famoso pittore, perfetto per il nome Raffaella che richiamava direttamente al nome di Raffaello Sanzio, altro gigante dell’arte pittorica italiana.

Tra i primi successi di Raffaella c’è il famosissimo Tuca Tuca, un ballo che venne addirittura censurato dalla RAI perché ritenuto troppo “osceno” per essere mandato in onda, a causa del ripetuto contatto fisico tra i due ballerini. Scandaloso!

Sgambettando sul palcoscenico di Fantastico 3, condotto con Corrado e Gigi Sabani si conquistò il favore di un pubblico sempre più vasto, incollando al televisore anche 25 milioni di spettatori ogni sera.

In America Latina, infatti, Raffaella è venerata come una vera e propria dea della canzone e della danza, tanto che moltissimi dei suoi successi musicali sono stati cantati e pubblicati anche in lingua spagnola per essere venduti sul mercato internazionale. Per decenni Raffaella si è esibita in Italia e in Sud America ottenendo sempre enorme successo e favore del pubblico.

Il primo programma televisivo incentrato completamente su di lei è Pronto Raffaella, per la regia di Gianni Boncompagni. Boncompagni puntò sulle doti di simpatia e di spontaneità di Raffaella per mettere in piedi un programma in cui si alternavano interviste con gli ospiti a momenti dedicati ai giochi a premi, come il famosissimo quiz in cui si chiedeva ai telespettatori di indovinare quanti fagioli ci fossero in grande vaso di vetro.

Torna a Fantastico negli anni Novanta, presentando da sola Fantastico 12. In quell’occasione (era il 1991) si consumò sul palcoscenico una delle scene più memorabili della televisione italiana, durante la quale Raffaella (che avrebbe dovuto essere una rispettata padrona di casa) si ritrovò a essere la vittima sacrificale di Roberto Benigni, che la travolse in un crescendo di allusioni erotiche e di contatto fisico non esattamente previsti dalla Carrà. Raffella però si conquistò la stima imperitura del pubblico per aver saputo resistere con grazia e simpatia a tutti gli assalti del comico.

Nel 2020 Raffaella Carrà ha compiuto 77 anni ma non ha mai abbandonato definitivamente la televisione, affermandosi come una delle giudici più amate in assoluto durante il talent show The Voice of Italy. Con la sua enorme esperienza televisiva, il suo glamour ineguagliabile e soprattutto la capacità di non farsi mettere all’angolo dai colleghi più giovani, Raffaella è tornata a conquistare anche il nuovo pubblico televisivo. Del resto, rappare con J-Ax indossando stivali alla coscia e cappello borchiato, avendo già soffiato su oltre 70 candeline, non è assolutamente un’impresa da poco!

Lo scorso Febbraio, quando ancora la pandemia di Coronavirus non aveva sconvolto i palinsesti televisivi e il mondo intero, Raffaella Carrà si preparava a tornare in televisione con la riproposizione dello storico Carramba Che Sorpresa che, si ipotizzava, avrebbe potuto sostituire l’inossidabile Maria De Filippi sui palinsesti Mediaset. A causa dell’emergenza sanitaria, tuttavia, il progetto è stato bloccato. Per vedere di nuovo sugli schermi la più grande showgirl italiana si dovrà aspettare ancora qualche tempo.