Istruzione, il Ministro Azzolina garantisce: “Rientro a scuola graduale”

Il Ministro della Pubblica Istruzione Lucia Azzolina promette una riapertura graduale delle scuole in base alla situazione contagi da COVID-19 nel Paese. Il messaggio della rappresentante del Movimento Cinque Stelle.

Lucia Azzolina sulla riapertura graduale delle scuole (Instagram)
Lucia Azzolina sulla riapertura graduale delle scuole (Instagram)

Le ultime settimane sono scandite, fra le altre cose, dal dibattito sull’Istruzione: il Ministro Lucia Azzolina promette una riapertura graduale delle scuole, intanto però la situazione resta invariata. Ranghi serrati e didattica a distanza per quasi tutti. Una sconfitta, secondo molti. Una scelta obbligata, invece, per il Governo che deve fronteggiare l’implemento dei contagi da COVID-19 nel nostro Paese.

Istruzione, Azzolina promette la riapertura degli istituti: le parole del Ministro

concorso scuola raggiunto accordo
Giuseppe Conte e Lucia Azzolina (Getty Images)

“Scuole chiuse significa prudenza”, fanno sapere dai banchi della maggioranza. La Azzolina dissente e parla di “vuoto formativo” per i ragazzi. Studenti che cercano di porre ‘rimedio’ alla DAD studiando all’aperto con le dovute distanze. La scuola serve, dicono. A maggior ragione in presenza. Ancor più valore, in tal senso, assumono le parole di risposta che lo stesso Ministro della Pubblica Istruzione fornisce alla categoria dei giovani studenti: “Mi batterò per una riapertura graduale degli istituti”, ha detto.

Intanto il Premier Conte ribadisce che, comunque, malgrado la chiusura momentanea delle strutture, il Governo continua ad investire su giovani e istruzione: “Per un Paese all’altezza del progresso e dell’evoluzione didattica e tecnologica”. La paura di molti è relativa al post pandemia: il popolo degli studenti, infatti, chiede – oltre alle riaperture delle sedi didattiche – anche investimenti mirati per affrontare il periodo successivo al COVID-19. “L’augurio – dicono i rappresentanti di alcuni licei della Capitale – è che le promesse fatte non finiscano in una bolla di sapone”, anche i più giovani fanno sentire la propria voce in questa complessa stagione politica e sociale.