F1, dal 2021 arriva la W Series: il Mondiale tutto al femminile

La W Series, la serie femminile sposa la F1. Dopo la cancellazione della stagione 2020, il campionato femminile W Series correrà a fianco della Formula 1 in diversi appuntamenti europei durante il 2021. 

La W Series, la categoria riservata solo alle donne, correrà 8 gare nei fine settimana della F1. Un grande passo per la categoria femminile, simbolo di progresso e del ruolo maggiore che ha la diversità.

La W Series dopo essere stata bloccata nel 2020 a causa del coronavirus è pronta a tornare per una nuova incredibile stagione nel 2021 e con delle grandi novità.

W Series “Un trampolino di lancio per qualsiasi pilota donna”

LONGFIELD, ENGLAND – AUGUST 11: Jamie Chadwick of Great Britain drives her a Tatuus F3 T-318 as she leads the field in to the first corners during the W Series round six and final race of the inaugural championship at Brands Hatch on August 11, 2019 in Longfield, England. (Photo by Dan Istitene/Getty Images)

La serie, iniziata nel 2019, avrebbe dovuto accompagnarsi alla F1 già in Messico e negli Usa nel 2020 se non fosse stata bloccata dalla pandemia.

“Avevamo promesso che la W Series sarebbe stata più grande e migliore in futuro e la partnership con la Formula 1 ha sempre costituito il nostro obiettivo finale – ha affermato la fondatrice e amministratore delegato Catherine Bond Muir in una dichiarazione.

“La Serie W sarà gestita insieme e in collaborazione con la Formula 1 e così la nostra portata globale, l’impatto e l’influenza aumenteranno in modo significativo”.

Il campionato femminile W Series compie un grosso passo in avanti dopo averne fatto uno indietro, grazie a un accordo che nel 2021 consentirà la partecipazione a 8 Gran Premi di Formula 1 come serie di supporto.

Tutto questo avviene, come già anticipato all’inizio di questo articolo,  nonostante la cancellazione completa della stagione 2020, una decisione che non ha fatto scuola in quanto è stato uno dei pochi campionati a non aver tentato l’organizzazione di un nuovo calendario.

L’amministratore delegato Catherine Bond Muir è ovviamente estasiata per la decisione, ritenuta “la più grande e decisiva per il futuro del campionato“.

La manager ha poi proseguito con il ragionamento, all’interno del comunicato ufficiale condiviso con Liberty Media:

La Formula 1 è di certo la prima serie di corse automobilistiche al mondo e, quando abbiamo promesso che la W Series sarebbe stata più grande e migliore in futuro, la partnership con la Formula 1 è sempre stato il nostro obiettivo finale.

Tutto ciò che ha reso la W Series così popolare e di successo nel 2019 rimarrà. Le auto saranno identiche, le corse saranno combattute e competitive e la nostra missione sarà sempre quella di promuovere gli interessi e le prospettive delle donne.

Vogliamo che diventi un trampolino di lancio cruciale per qualsiasi pilota femminile che vorrà ritagliarsi una carriera agonistica professionale, e la nostra vicinanza alla Formula 1 aiuterà e migliorerà questo processo“.