Covid, Locatelli in conferenza sui contagi: “La curva decelera”

Il professor Franco Locatelli ha fatto il punto sull’epidemia Covid nella conferenza stampa di oggi. La curva dei contagi decelera ma servono ancora due settimane per tirare un sospiro di sollievo

Franco Locatelli ha parlato dei contagi da Covid. La curva sta calando
Dott. Franco Locatelli, membro dell’ Iss (Screenshot da video)

Covid: andamento dell’epidemia. Il dottor Franco Locatelli ha fatto il punto della situazione nella conferenza stampa di stamane. Sono stati resi noti i dati raccolti dal monitoraggio condotto dalla Cabina di regia sulle regioni. Presente anche Gianni Rezza, direttore generale della prevenzione del Ministero della Salute e Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss.

Mentre l’Italia è alle prese con le tre aree di rischio e tutta una serie di divieti Locatelli, membro del comitato tecnico-scientifico voluto dal Governo, ha restituito una timida speranza. ” La situazione resta critica ma c’è stata un’iniziale ma chiara decelerazione della curva – ha spiegato il membro del Cts aggiungendo – “Ieri è stato il quarto giorno di fila in cui si osservava un calo delle terapie intensive e questo sta a significare che il sistema messo a punto funziona”.

Si può quindi tirare un piccolo sospiro di sollievo, anche se per il presidente del Consiglio Superiore di Sanità serve prudenza perché la situazione, nel complesso, resta ancora critica.

Alle parole di Locatelli si è riagganciato Gianni Rezza, facendo però una precisazione. I ricoveri in terapia intensiva sono aumentati notevolmente. Servono due settimane – ha proseguito – per osservare la fase di de-escalation dei casi per effetto delle misure di contenimento imposte alle regioni”.

Quello di Rezza è un timido ottimismo. “Questo quadro attuale – ha spiegato – ci fa ben sperare anche se bisogna vedere se si consolida perché il sovraccarico ospedaliero rimane“. Da più parti arriva quindi l’invito ad essere cauti, nell’attesa di osservare le nuove evoluzioni della curva epidemica.

Le misure di contenimento stanno dando i loro frutti e, in Toscana e Campania, sono state addirittura inasprite. Per i tecnici bisogna proseguire ancora su questa strada; ora più che mai bisogna essere determinati ad evitare un lockdown generalizzato, soprattutto in vista del Natale.

Covid, dopo Locatelli parla Brusaferro: “Rt in calo”

Covid, Silvio Brusaferro parla di Rt in calo
Silvio Brusaferro (Instagram)

La curva dei contagi è in calo anche se, ora, “è necessario fletterla”, così come ha precisato il dottor Franco Locatelli.

Ancora più cauto Silvio Brusaferro, che tiene alta l’attenzione. “Dopo l’indice Rt che ha avuto un picco ad agosto c’è stato un calo e poi, da ottobre, è andato crescendo – ha spiegato Brusaferro aggiungendo – La scorsa settimana parlavamo di un rallentamento della curva e, questa settimana, c’è una lieve remissione dell’indice Rt che, però, non si traduce in un calo della curva, perché il numero dei casi è ancora significativo e non si può abbassare l’ attenzione“.

Nel corso della conferenza stampa è stato detto che, in questa fase, il numero delle persone anziane che contraggono l’infezione è in aumento. Gli asintomatici superano il 50%” – ha sottolineato Brusaferro.

I tecnici del Governo e tutti gli operatori sanitari sono al lavoro per dare una spallata al virus. L’obiettivo è quello di riportare il più rapidamente possibile l’Rt (che è l’indice di trasmissibilità del contagio) sotto 1, per evitare che un’onda lunga possa determinare un ulteriore sovraccarico delle strutture ospedaliere.

Silvio Brusaferro fa il punto sull'andamento dell'epidemia
Silvio Brusaferro, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Facebook da https://www.facebook.com/MinisteroSalute/)

Ci troviamo in una fase delicata e determinante in cui è importante mantenere alta la consapevolezza del potenziale rischio in tutte le regioni. Bisogna rafforzare i sistemi di monitoraggio ed essere tempestivi nell’adozione di ulteriori misure restrittive, se necessarie.