I sintomi che potrebbero indicare che sei intollerante al glutine

Il glutine è una proteina presente in molti cereali come grano, kamut, segale, avena, orzo e farro, spesso ne siamo intolleranti senza saperlo, scopri i sintomi.

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Spesso dopo mangiato ti senti gonfio e hai difficoltà a digerire? Forse è colpa di due alimenti chiave della tua dieta, il pane e la pasta! Il glutine è presente in molti altri cibi, anche la pizza, i dolci e alcune conserve o alcuni piatti pronti lo contengono. Essendo presente quasi ovunque sulla nostra tavola, per chi ne è intollerante si susseguono diversi disordini del tratto digestivo e non solo. Una persona su 300 lamenta di soffrire di questo tipo di intolleranza che causa loro principalmente una condizione infiammatoria cronica dell’intestino tenue. Scopri quali sono i principali segnali di allarme dell’intolleranza al glutine.

Intolleranza al glutine, riconoscerla grazie a questi 8 sintomi

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L’intolleranza al glutine induce in chi ingerisce glutine una determinata reazione. Il glutine è una proteina presente nel grano, nell’orzo e nella segale.

Principalmente dopo averlo ingerito gli intolleranti hanno sintomi che variano da persona a persona e possono includere problemi gastrointestinali, pancia gonfia, dolori articolari, affaticamento e sbalzi di umore.

Considerando che l’intestino è il nostro secondo cervello, è abbastanza comune che i problemi del tratto digestivo abbiano ripercussioni sulla salute psicofisica generale.

Bisogna fare molto attenzione se si pensa di essere intolleranti al glutine perchè esso è contenuto in vari condimenti, nella birrra e anche nei mangimi per animali, prodotti che non immagini possano contenere glutine. Se un intollerante esagera e continua ad assumere glutine potrebbe soffrire di una intolleranza grave al glutine, la celiachia.  La celiachia è una malattia autoimmune che provoca seri danni all’intestino tenue.

Consumando glutine, i celiaci innescano una risposta immunitaria anormale che attacca direttamente l’intestino. Per via di questi danni, l’intestino non è più in grado di assorbire correttamente i nutrienti.

La celiachia può portare a complicazioni di salute a lungo termine e i sintomi della malattia possono persistere anche dopo aver eliminato il glutine dalla propria alimentazione.

Tuttavia, alcuni sintomi esistono indipendentemente dall’intolleranza al glutine.

Ecco i sintomi più comuni dell’intolleranza al glutine:

1- Funzione immunitaria anormale

In caso di intolleranza al glutine, gli anticorpi IgA funzionano al contrario sul sistema immunitario. Questi anticorpi che si trovano solitamente nel tratto gastrointestinale e nella saliva, sono i primi ad attivarsi per combattere raffreddori, influenza e altre malattie. Nei celiaci questi anticorpi neutralizzano il nostro sistema immunitario, rendendoci quindi più vulnerabili a queste malattie.

2- Cervello in stato confusionale

La sensazione di annebbiamento e cervello offuscato è un’altro sintomo che molti intolleranti sostengono di aver avuto. Cosa può causare questo offuscamento? Un articolo intitolato Gluten Sensitivity as a Neurological Disease, pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry, ha cercato di fare luce sulla questione. Secondo alcuni ricercatori esisterebbe una reattività anormale al glutine in una classe di anticorpi chiamati immunoglobuline (IgG). Si penda che questa reazione causi una diminuzione delle prestazioni cognitive.

3- Stanchezza e spossatezza

Questo sintomo è apparso in molti intolleranti. Sono state condotte diverse ricerche scientifiche per capire quale sia la correlazione tra affaticamento / esaurimento e intolleranza al glutine., ma non si è giunti ad una risposta esaustiva. Molti esoerti della comunità medica ritengono che l’intolleranza al glutine provochi affaticamento e spossatezza per via dell’infiammazione delle riserve di energia del corpo.

4- Mal di testa ed emicrania

Le emicranie sono un altro sintomo dell’intolleranza al glutine. Uno studio condotto su un gruppo di persone intolleranti al glutine, il 56% asoffriva di mal di testa cronico o emicrania mentre solo il 14% del gruppo di controllo ha riportato mal di testa cronici o emicranie.

5- Problemi dentali

In uno studio pubblicato su BMS Gastroenterology, è stato scoperto un legame tra intolleranza al glutine e “stomatite aftosa”, una condizione spesso legata a ulcere della bocca e afte. Inoltre, sempre per via del malassorbimento, gli individui intolleranti al glutine mostrano carenza di calcio, un minerale essenziale per la salute orale.

6- Dolori articolari e muscolari

Il dolore alle articolazioni e l’infiammazione sono sintomi comuni della sensibilità al glutine. La Arthritis Foundation ha reso noti i risultati di uno studio che collegherebbe l’artrite e il dolore articolare all’intolleranza al glutine.

7- Problemi di pelle

L”intolleranza al glutine e il malassorbimento può colpire diverse aree del corpo, compreso il nostro organo più vasto, la pelle.  L’intolleranza al glutine spesso provoca acne, eczema e dermatite erpetiforme (DH). La pelle può apparire arrossata, pruriginosa, può presentare bruciore, eruzione cutanea e vesciche.

8- Aumento di peso inaspettato

Un aumento di peso improvviso e inspiegabile potrebbe essere dovuto ad intolleranza al glutine. In caso di celiachia l’aumento del peso dipende da due fattori: malassorbimento e permeabilità intestinale – e infiammazione sistemica. Solitamente iniziando ad alimentarsi senza glutine il peso corporeo si ristabilisce.

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In genere, quindi, si consiglia di consumare prevalentemente prodotti freschi non trasformati. I cereali che non contengono glutine sono:  riso, mais, miglio, grano saraceno, sorgo, quinoa, amaranto oltre a piante amidacee come la manioca o la patata. Nei supermercati trovi una vasta gamma di prodotti senza glutine adeguatamente etichettati . Anche molti ristoranti ormai offrono piatti senza glutine. La vita di un intollerante è molto più tollerabile e facile rispetto al passato. Per qualsiasi dubbio chiedi un parere al tuo medico curante.

Fonti: /www.coreonehealth.com/g e: //celiac.org/c