Andrea Iannone squalificato 4 anni per doping, carriera a rischio

Andrea Iannone squalificato 4 anni per doping, pena aumentata rispetto alla prima sentenza. Tornerà, forse, quando avrà 34 anni

Nessun futuro per Andrea Iannone in pista. Oggi il pilota abruzzese di MotoGP ha appena ricevuto la comunicazione ufficiale dal TAS di Losanna che l’ha squalificato 4 anni per doping. Come a dire che finirà di scontare la punizione a 34 anni e sarà durissima per lui pensare di rientrare in pista.

Il pratica il Tribunale dei Arbitrato dello Sport ha respinto il ricorso del pilota dell’Aprilia contro la sospensione ricevuta dalla Federazione Internazionale Motociclistica che gli aveva inflitto 18 mesi. Ma se anche non avesse fatto ricorso lui, ci sarebbe stato quello della WADA (l’Agenzia mondiale antidoping) che chiedeva il massimo della pena, cioè 4 anni. Non tanto per condannare lui, quanto per fare passare il principio che la sostanza scoperta nelle sue urine è dopante, come da tabella internazionale.

Andrea Iannone squalificato 4 anni per dopimg (Getty Images)

In effetti Iannone era fermo dal 17 dicembre 2019 perché trovato positivo al drostanolone dopo un controllo antidoping il 3 novembre, in occasione del GP di Malesia. Una sostanza anabolizzante, inserita nella lista proibita, e che nel suo controllo era pari a 1,150 nanogrammi per millilitro.

In primo grado, il 17 aprile scorso gli erano stati inflitti 18 mesi di stop, quindi fino al 16 giugno 2021. Ma lui ha sempre sostenuto di essere innocente e il suo avvocato (Antonio De Renzis) ha raccolto carte e parere di esperti che dimostravano la contaminazione alimentare, probabilmente in una bistecca mangiata in Asia ma non è bastato.

Andrea Iannone squalificato: dai fasti in pista, accanto a Belen Rodriguez e Giulia De Lellis alla punizione

Giulia De Lellis e Andrea Iannone (Getty Images)

Secondo il codice WADA, l’onere della prova e quindi l’obbligo di dimostrare l’innocenza spetta a chi è accusato e non il contrario. La Corte arbitrale in Svizzera non gli ha creduto e ha accolto in pieno la richiesta dell’accusa, aumentando quindi la pena da 18 mesi a 4 anni pieni

I giudici hanno ritenuto che la difesa non sarebbe stata in grado di dimostrare l’assunzione involontaria e non è stato specificato che tipo di carne avrebbe consumato. Ma soprattutto non sono stati riscontrati casi di carne contaminata in quel periodo specifico in Malesia, quindi Iannone deve essere condannato.

Una mazzata per il pilota di Vasto che dopo le storie da copertina con Belen Rodriguez e Giulia De Lellis da mesi risulta single. Andrea Iannone e Cristina Buccino insieme in quarantena, un rumor subito cancellato, come quello successivo con Soleil Sorgé.

Ora è un problema però anche per l’Aprilia che finora ha appoggiato il suo pilota confidando in un verdetto favorevole. Potrebbe ingaggiare Jorge Lorenzo, che è a piedi da un anno, novità sono attese nei prossimi giorni.