Nuovo DPCM, sport agonistico e amatoriale: le attività consentite

Il nuovo DPCM presenta misure stringenti per arginare la curva dei contagi da COVID-19. Dibattito aperto e polemiche sulle decisioni in merito allo sport agonistico e amatoriale. Tutte le attività consentite e quelle che, invece, sono momentaneamente vietate.

Nuovo DPCM, cosa possiamo ancora fare a livello agonistico e amatoriale (Getty Images)
Nuovo DPCM, cosa possiamo ancora fare a livello agonistico e amatoriale (Getty Images)

È arrivata la stretta allo sport, ma parziale. Infatti Conte ha abbassato le saracinesche di palestre e piscine, fra le altre cose, decisione che ha suscitato non poche polemiche visto che determinate attività sportive possono comunque proseguire normalmente.

Allora, quali situazioni sono state contenute e ridotte? Soprattutto, in quale ambito? Queste sono le domande che più o meno indirettamente si pongono gli italiani, i quali giornalmente vedono serrarsi le porte della propria palestra per poi notare gli stadi di Serie A pronti ad ospitare due squadre in campo, senza pubblico, però.

Nuovo DPCM, sezione sport: cosa è consentito fare

Nuovo DPCM cambia le abitudini nello sport agonistico e amatoriale (Getty Images)
Nuovo DPCM cambia le abitudini nello sport agonistico e amatoriale (Getty Images)

Quali sono, quindi, le direttive attorno agli sport agonistici e non? Decreto alla mano, possiamo riassumere la questione così: “Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive, sia individuali sia di squadra, svolti in ogni luogo. Restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici”.

Tradotto vuol dire che, nel calcio, sono escluse le competizioni fino alla Serie D che continueranno a svolgersi nel pieno rispetto dei protocolli. Vietati, invece, tutti gli sport di contatto: dal pugilato alle arti marziali, fino a tutti gli sport di squadra appartenenti al comparto dilettantistico. Stop anche agli amatoriali: non si potrà tenere una partita di calcetto, così come una lezione di danza, perché le sale da ballo sono equiparate alle palestre e ai centri ricreativi.

Nuovo DPCM, piccola deroga sugli impianti sciistici: la palla passa alle Regioni

Nuovo DPCM, piccola deroga agli impianti sciistici (Getty Images)
Nuovo DPCM, piccola deroga agli impianti sciistici (Getty Images)

La spuntano, invece, gli sport individuali: la scherma, tuttavia, potrebbe essere a rischio dal momento che non tutti i gestori di impianti sportivi hanno la possibilità di tenere aperto esclusivamente per una quantità limitata di utenti. Chiusi gli impianti sciistici con deroga alle Regioni su un’eventuale apertura in base alle condizioni primarie di sicurezza e distanziamento.

Tuttavia, il DPCM precisa che: Le attività motorie e di sport di base possono essere svolte presso centri sportivi e circoli all’aperto, fermo restando il rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento. Sarà possibile solo svolgere allenamenti e attività sportiva di base a livello individuale. Gli allenamenti per sport di squadra, parimenti, potranno svolgersi in forma individuale, previo rispetto del distanziamento”.

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