Gianni Sperti parla del presunto coming out: la sua versione dei fatti

Gianni Sperti ha fatto scalpore con quello che è sembrato un coming out involontario. A distanza di giorni l’opinionista ha chiarito cos’è successo davvero.

Gianni Sperti
Gianni Sperti (Instagram)

Gianni Sperti ha subito un po’ la valanga Gabriel Garko. Da quando l’attore ha deciso di raccontare tutta la verità sulla sua sessualità negata e addirittura nascosta per la maggior parte della sua vita, si è avuta l’impressione che il gossip fosse alla ricerca di nuovi coming out improvvisi.

Intorno a Gianni Sperti, ex ballerino, ex marito di Paola Barale e ormai storico opinionista di Uomini e Donne, circola dal moltissimi anni la voce che si tratti di un altro caso di omosessualità nascosta per nutrire l’immagine del macho a fini commerciali.

Proprio per questo motivo le parole pronunciate da Sperti durante quella che a tutti gli effetti è diventata una puntata storica di Uomini e Donne hanno fatto un enorme clamore.

Le dichiarazioni dell’opinionista però hanno dato una versione dei fatti che accomuna l’atteggiamento di Sperti più a quello di Mamhood che a quello di Gabriel Garko.

Gianni Sperti sul “coming out”: “Stavo per dire una parolaccia”

Gianni Sperti senza niente addosso
Gianni Sperti ( Crediti: profilo Instagram )

Era stato punto sul vivo ed era visibilmente alterato per quello che gli era stato detto pochi minuti prima di pronunciare il suo “coming out”. È questo che ha sottolineato Gianni Sperti diversi giorni dopo l’episodio che ha fatto discutere moltissimi fan di Uomini e Donne.

“In quel momento in puntata mi sono fermato per non dire una parolaccia. Ogni tanto mi contengo. “Come se me ne passassi tanti”… era riferito agli amori in generale” ha voluto puntualizzare Sperti, fornendo una giustificazione che in realtà non convince del tutto.

A convincere molto di più sono invece le parole dell’ex ballerino in merito all’attenzione mediatica che ancora ricevono personaggi noti e meno noti quando si comincia a parlare del loro orientamento sessuale.

“Comunque, ribadisco, non capisco perché l’outing in generale faccia tutto questo rumore mediatico, ancora oggi, nel 2020 e perché il gay deve dichiarare di essere gay e all’etero non viene chiesto. Appare ancor di più una discriminazione. Poi, se viene fatto spontaneamente, per sentirsi meglio con sé stessi, ben venga. Io rispetto le persone per quello che sono senza chiedermi con chi vanno a letto” ha affermato recentemente Sperti in un’intervista con TI.

Si tratta di una scuola di pensiero abbracciata tempo fa da un altro personaggio estremamente famoso intorno a cui si è chiacchierato moltissimo: Mahmood. Intorno al vincitore di Sanremo 2019 sono circolate moltissime voci che lo volevano fidanzato con un certo Lorenzo e successivamente con un ballerino di Amici. Mahmood non ha mai rilasciato una sola dichiarazione in merito alla sua vita sentimentale, limitandosi semplicemente a dire di essere fidanzato.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Mahmood (@mahmood) in data:

Nonostante il fatto che si sia presentato sul palco dell’Ariston con una camicia arcobaleno e che sia da sempre vicino alla comunità LGBT+, Mahmood è sempre stato molto attento a non parlare apertamente del suo orientamento sessuale. L’obiettivo del cantante (e di Gianni Sperti, a questo punto) è di mettere in evidenza quanto le preferenze sessuali di una persona non dovrebbero cambiare il giudizio che si ha della persona in questione. Anzi, una società davvero evoluta è quella in cui l’orientamento sessuale, così come il colore della pelle, è considerato completamente irrilevante.

A pensarla in questa maniera anche una delle personalità più rispettate e influenti del mondo a livello spirituale: Papa Francesco. Il Santo Padre si è dichiarato a favore delle unioni civili tra persone dello stesso sesso, segnando uno storico punto di svolta nella vita della chiesa.