Congiuntivite: cause, sintomi e come curare la patologia dell’occhio

La congiuntivite è un’infiammazione della congiuntiva ovvero la membrana che riveste la parte anteriore del bulbo oculare. Scopriamo cause, sintomi e cure.

congiuntivite
Congiuntivite (Adobe Stock)

La congiuntivite è una patologia a carico dell’occhio, in particolare è un’infiammazione della congiuntiva, ovvero la membrana trasparente che ricopre il bulbo oculare anteriormente e la superficie interna delle palpebre.

Per la sua posizione anatomica, situata all’esterno, è quella più esposta ad agenti esterni e di conseguenza a infezioni, traumi e irritazioni.

Ma quali sono le cause della congiuntivite? Quali i sintomi e come si cura? Andiamo a scoprire qualcosa di più.

Cos’è e cause della congiuntivite

congiuntivite cos'è cure sintomi
Congiuntivite (Adobe Stock)

La congiuntivite è una patologia oculare molto frequente che può colpire indistintamente adulti e bambini, giovani e anziani, uomini e donne.

Si tratta un’infezione a carico della congiuntiva, la sottile membrana che ricopre il bulbo oculare ed è provocata da batteri come stafilococchi, gonococchi, streptococchi o virus come gli adenovirus o gli herpesvirus. Inoltre, può essere causata da funghi anche se raramente, da allergie, sostanze chimiche o da traumi dovuti a corpi estranei.

Nel caso delle forme infettive, la congiuntivite si trasmette attraverso il contatto con un’altra persona affetta dalla stessa infezione. Per questo è bene seguire alcune norme igieniche di base per non contagiare i propri familiari o altre persone.

Fra l’altro in questo periodo la congiuntivite è una patologia tornata alla ribalta con il Covid-19. Infatti, rientra fra i sintomi che si possono accusare se contagiati dal Sars-Cov-2. Qui vi avevamo spiegato tutti i sintomi che può provocare il Coronavirus. 

Sintomi e cure della congiuntivite

congiuntivite
Visita oculistica (Adobe Stock)

La congiuntivite di solito si manifesta con rossore, irritazione dell’occhio, bruciore, dolore, lacrimazione, fotofobia, secrezioni e senso di corpo estraneo. In questo caso occorrerà fare una visita da un oculista per stabilire la causa della congiuntivite. A seconda dell’origine della malattia, infatti, sarà lo specialista a stabilire una cura.

In genere, nel caso di una congiuntivite virale si applica sia un collirio anti-infiammatorio, che un collirio antibiotico così da ridurre la possibilità che si trasformi in un’infezione batterica.

Quella batterica, che in genere ha secrezioni purulente, sarà trattata con una terapia antibiotica sia a base di colliri o pomate oculari. Inoltre può essere associato un collirio antinfiammatorio.

Se la congiuntivite è allergica si applicherà un collirio o una pomate a base di cortisone o antistaminici. Il medico inoltre valuterà se procedere anche con una terapia antistaminica generale.

Se invece la causa della congiuntivite è stato un trauma bisognerà applicare un collirio antinfiammatorio per attenuare l’infiammazione e il bruciore. In caso di corpo estraneo nell’occhio dovrà essere lo specialista a rimuoverlo, poi sarà opportuno trattare l’occhio con un collirio o una pomata a base di antibiotici così da scongiurare un’eventuale infezione.

Se si è affetti da congiuntivite è bene seguire alcune regole di base per non contagiare altre persone. Innanzitutto è bene sottoporsi a visita oculistica in modo da avere una diagnosi e poterla trattare in base al tipo. Non trascurare il disturbo perché se virale o batterica può cronicizzarsi allungando il decorso. Non considerando che possono insorgere delle complicazioni come la blefarite o ulcera corneale. Tra le norme da tenere a mente è importante non scambiarsi asciugamani o altri oggetti personali così da evitare la diffusione dell’infezione. Evitare inoltre di toccarsi gli occhi e di toccare persone o oggetti senza essersi prima lavati le mani.

 

 

 

 

 

 

Da leggere