Giuseppe Delicati: “Vaccino antinfluenzale favorisce Coronavirus”

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Si chiama Giuseppe Delicati e da mesi sostiene la pericolosità del vaccino antinfluenzale nel corso della pandemia di Coronavirus: com’è stata accolta la sua tesi dalla comunità scientifica?

Johnson&Johnson, interrotti gli esperimenti sul vaccino anti Covid (Getty Images)
(Getty Images)

Il vaccino antinfluenzale sembra più necessario che mai nel corso di questo pericoloso autunno 2020. Se il Ministero italiano della Sanità sta sottolineando l’importanza di sottoporre le fasce di popolazione a rischio al vaccino antinfluenzale nel corso di questo autunno – inverno, una voce si è levata fuori dal coro.

È quella di un medico sessantenne originario del Piemonte che lavora da 12 anni come medico curante e ha prestato servizio in Kosovo durante il conflitto bellico del 1994.

Il lavoro capillare del medico, che da tempo sta mettendo in guardia i suoi pazienti contro i rischi del vaccino è finito nel mirino delle autorità competenti.

Il medico contro i vaccini antinfluenzali: “Mettono a rischio Coronavirus”

studio coronavirus
Foto da Pixabay

Giuseppe Delicati è convinto della pericolosità del vaccino antinfluenzale in questo preciso momento storico. Anche se si guarda bene dallo sconsigliare alle persone di sottoporsi a vaccino, il medico ha tentato in tutti i modi di diffondere la consapevolezza in merito ai potenziali rischi che corrono i soggetti vaccinati nel corso della pandemia.

Secondo il medico, infatti, il vaccino antinfluenzale scatenerebbe una reazione dell’organismo sproporzionata nel momento in cui un soggetto vaccinato venisse infettato dal Coronavirus.

A sostegno della tesi del Dottor Delicati anche le affermazioni del virologo Giulio Tarro, il quale ha affermato: “Il vaccino antinfluenzale e quello antipneumococcico amplificano la tempesta interleuchinica e il paziente, che magari soffre già di alcune patologie, potrebbe morire più facilmente se infetto da coronavirus”.

Nei primi mesi della Pandemia è stato sempre più evidente che i pazienti che avevano contratto il Coronavirus non morivano per le complicanze indotte dall’infezione, ma per una risposta anomala del sistema immunitario, il cui funzionamento veniva alterato proprio dalla presenza del virus all’interno dell’organismo. Nel sangue dei pazienti venivano rilevati livelli altissimi di vari mediatori dell’infiammazione, tra cui l’interleuchina-6, colpevole di scatenare quel funzionamento anomalo degli anticorpi che è stato fatale per moltissimi pazienti più o meno anziani.

La diretta conseguenza di questo stato di cose sarebbe quindi che il vaccino antinfluenzale metterebbe in pericolo la vita dei pazienti piuttosto che proteggerla, almeno fino a che il rischio di contrarre il Coronavirus sarà così elevato.

Se molti pazienti si fidano ciecamente del parere del medico piemontese, molti altri hanno segnalato il comportamento del medico ad altri medici, i quali hanno allertato a loro volta l’Ordine dei Medici di Torino, il quale sta procedendo ai dovuti accertamenti nei confronti del medico.

Tra le altre affermazioni di cui dovrà rispondere il Dottor Delicati quella in merito alla formulazione del vaccino antinfluenzale. “Lo consiglierei” ha affermato “A patto che venga analizzato”. Con questa frase il medico sembrava sottintendere che ci sia la possibilità che il vaccino contenga sostanze pericolose per la salute dei pazienti o comunque non compatibili con la funzione che il vaccino avrebbe dovuto svolgere.

Da segnalare che purtroppo Delicati era già noto alle forze dell’ordine a causa del suo pensiero contrario alle linee guida fornite dal Governo in merito alla pandemia. Segnalato come negazionista, il medico è stato soggetto di un indagine da parte del Nucleo Anti Sofisticazioni dei Carabinieri, impegnato anche in controlli a tappeto nei locali di tutta la penisola.