Caldarroste morbidissime grazie a questi trucchi imperdibili!

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La castagna è sicuramente la regina dell’autunno. Scopriamo come preparare delle caldarroste morbidissime grazie a dei trucchi davvero imperdibili.

Caldarroste morbidissime grazie a questi trucchi imperdibili!
Caldarroste morbidissime grazie a questi trucchi imperdibili! (Adobestock photo)

Le castagne sono ricche di vitamine e di sali minerali, sono benefiche per la nostra pelle e il nostro cuore. Ovviamente, la preparazione che più ci stuzzica è farle diventare delle caldarroste.

La castagna e le sue preziose proprietà

La castagna
La castagna (Pexels photo)

La castagna è sicuramente buona sia cruda che cotta. Gustosa e ricca di energia, è un vero e proprio toccasana per la nostra salute. Possiede molta meno acqua rispetto a tutto il resto della frutta e una quantità di amidi nettamente maggiore, è per questo ho un alimento super nutriente. La castagna infatti contiene delle ottime quantità di fosforo, di calcio, di ferro, di potassio, di rame, di manganese. Inoltre è preziosa fonte di vitamine, troviamo nella castagna la vitamina E, la vitamina C, la vitamina K, e le vitamine del gruppo B che aiutano l’organismo a funzionare in maniera corretta.

Quando abbiamo bisogno di rimetterci in forze sicuramente questo è l’alimento più adatto. Utile anche per ricaricarsi dopo aver fatto attività fisica. Inoltre questo frutto è un vero proprio alleato per favorire lo sviluppo della flora batterica intestinale, aiutando così l’intestino e l’organismo a mantenersi in salute. Possiede una cospicua quantità di acido folico, un elemento prezioso durante la gravidanza e l’allattamento per la salute della mamma e del bambino.

Caldarroste morbidissime grazie a questi trucchi imperdibili!

Caldarroste morbidissime grazie a questi trucchi imperdibili!
Caldarroste morbidissime grazie a questi trucchi imperdibili! (Pexels photo)

Il rumore, il profumo inconfondibile delle caldarroste che sfrigolano nella padella vanno preparate necessariamente con dei trucchi infallibili. Fare le caldarroste a casa è un momento di condivisione familiare importantissimo, richiamano sicuramente ai primissimi freddi e ai pomeriggi trascorsi insieme sul divano davanti alla TV. Potete prepararli anche con il forno di casa, con queste mosse la riuscita è garantita anche con il forno ventilato.

Gli ingredienti per preparare delle caldarroste morbidissime devono essere di qualità, scegliete sempre bene la materia prima, le vostre castagne e abbondante nella quantità. Prima di cuocere le castagne ricordate che hanno bisogno di essere ammorbidite quindi è d’obbligo un ammollo prima di cuocerle. Devono restare in ammollo per almeno due ore. Dopodiché, individuate quelle che sono venute a galla, meno buone, ed eliminatele, scolate le castagne rimasti e asciugatele con cura.

L’incisione è un passaggio fondamentale. Dovrete avere molta pazienza per incidere la buccia di ogni castagna. Dovrete praticare un mini taglio al centro. Questa fase eviterà lo scoppiare delle castagne durante la cottura e così agevolerà anche l’apertura mentre sarete intenti a sbucciarle.

A questo punto potete disporre le castagne su teglia rivestita di carta forno, ovviamente senza sovrapporle e lasciarle cuocere per 30 minuti a circa 220°. Di tanto in tanto potete muoverle per garantire ad ogni singola castagna la cottura perfetta. Se possedete un forno ventilato abbassate la temperatura di almeno 30° ma lasciate la durata invariata. Noterete fin dalle prime volte una cottura perfettamente uniforme.

Se sbucciarle è la pratica che vi piace meno, vi svegliamo una mossa furba per togliere la pellicina, una volta che le castagne saranno pronte per essere mangiate. Il trucco è quello di lasciarle almeno 5/6 minuti in un panno umido e bello caldo. Grazie a questo passaggio rimuovere la buccia sarà davvero semplice.

Accorgimenti utili

castagne
Fonte: Istock photos

Quando sarete di fronte all’acquisto delle castagne dovete assicurarvi di scegliere delle castagne integre e sode, il guscio non deve essere morbido e premendo con le dita non deve cedere. Il colore della buccia deve essere brillante e uniforme. Se la castagna presenta dei piccoli buchini è evidente che siano state attaccate da dei parassiti.

Le castagne ancora fresche possono essere conservate in sacchi di iuta, al buio e in un luogo asciutto. Se invece si vogliono conservare per un lungo periodo di tempo bisogna metterle in acqua per almeno quattro giorni, eliminando, come abbiamo detto poco fa, quelle che salgono a galla.

Potete procedere con altri giorni fino ad arrivare all’ottavo nel quale cambierete l’acqua e il nono giorno le lascerete asciugare per poi riporle sempre nei sacchi di iuta, con questo metodo si conservano fino a sei mesi. Ricordatevi inoltre che la pellicina della castagna risulta un pochino difficile da digerire e che la bollitura delle castagne mantiene comunque i principi nutritivi del frutto.

castagne
Fonte: Istock photos

Possiedono come abbiamo detto all’inizio un alto potere energetico e indice glicemico, per questo motivo sarebbe meglio consumarle in mattinata per dare una sferzata di energia resto della giornata o comunque dopo aver praticato una regolare attività fisica. Le castagne possono essere e posizionate alla pari di cereali e patate e quindi a colazione e sono un ottimo alimento che completa il fabbisogno calorico.