Ministra Azzolina: “La scuola riparte: i nuovi prof presto al lavoro”

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Per la Ministra Lucia Azzolina la scuola è pronta a ripartire: in pochi giorni saliranno in cattedra tutti i professori che mancano all’organico.

Ministra Azzolina
Lucia Azzolina (Instagram)

L’emergenza Coronavirus ha messo a durissima prova la già traballante resistenza della scuola pubblica italiana. Dopo la difficile prova della didattica a distanza, la scuola ha cominciato prudentemente a ripartire ma in moltissimi casi la didattica sta ancora seguendo orari ridotti a causa della drammatica mancanza di personale docente.

Oggi, durante il question time alla Camera dei Deputati, la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha assicurato che tutte le misure adottate dal suo ministero per fronteggiare la crisi daranno presto i propri frutti e che l’organico tornerà presto a pieno regime.

“Nuovi professori presto in cattedra”: la promessa di Lucia Azzolina

Lucia Azzolina scuola
Lucia Azzolina (Instagram)

Si è trovata a dover fronteggiare una crisi mai vista prima nella scuola italiana e Lucia Azzolina ha affermato di aver messo in atto tutte le misure necessarie a coprire le cattedre ancora vacanti.

La Ministra ha spiegato che per la prima volta sono state istituite graduatorie provinciali per l’attribuzione delle supplenze, in maniera da velocizzare e facilitare la salita in cattedra dei professori che andranno a colmare i vuoti lasciati dai colleghi. Fino a oggi la graduatoria era nazionale, molto più complessa da gestire e molto meno trasparente circa l’assegnazione delle cattedre e i criteri di valutazione dei singoli docenti.

Ancora, per quanto riguarda i supplenti, la Ministra ha sottolineato che i dati di assegnazione delle supplenze sono perfettamente conformi a quelli dello scorso anno, quindi la crisi Coronavirus non ha influito minimamente con la gestione del problema.

Inoltre tutto l’organico aggiuntivo di professori necessario a garantire il corretto svolgimento delle lezioni con le divisioni degli scolari imposte dal Coronavirus sarà presto attivo.

La ministra ha inoltre annunciato che presto saranno banditi i concorsi per assumere 78.000 nuovi insegnanti e che tutte le pratiche saranno avviate a partire dal prossimo 22 Ottobre e che riguarderà l’immissione in ruolo dei docenti precari.

concorsi saranno organizzati in maniera scaglionata in maniera da consentire il rispetto di tutte le misure di sicurezza imposte dal governo nazionale.

A parte la cronica mancanza di personale docente, la scuola italiana sta fronteggiando il recentissimo allarme per la risalita dei contagi. Attualmente già 116 scuole su tutto il territorio nazionale sono state chiuse mentre in 700 è stato rilevato almeno un caso di Coronavirus.

Purtroppo alcuni casi sono ascrivibili all’imprudenza di molte famiglie: sono stati segnalati casi in cui i genitori sapevano che il proprio figlio era risultato positivo al Coronavirus e hanno deciso di mandarlo a scuola comunque.

 

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Purtroppo, se i casi accertati di contagio dovessero continuare a salire si dovrà necessariamente prendere in considerazione l’inizio di un nuovo lockdown, con tutte le conseguenze sulla didattica (che potrebbe tornare a essere a distanza, eventualità a cui secondo l’OCSE non siamo ancora preparati).