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Sgarbi show a Venezia: “Chi ca**o sei?”, e la sicurezza lo asfalta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:22
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Vittorio Sgarbi era a Venezia senza mascherina, ma ha incontrato chi gli ha fatto passare un brutto quarto d’ora.

Vittorio Sgarbi venezia
Vittorio Sgarbi (Instagram)

Vittorio Sgarbi non ha mai avuto un buon rapporto con le mascherine, tanto da protestare in più di un’occasione contro l’obbligo di indossarle in pubblico e anche all’aperto imposto dal governo.

Addirittura, il famoso critico d’arte e sindaco di Sutri ha deciso di diramare un’ordinanza nel paese che amministra e di multare le persone con la mascherina che la indossano all’aperto, utilizzando le norme anti terrorismo attualmente vigenti in Italia.

La sua decisione è stata ampiamente contestata da diverse persone, anche da Alessandro Gassmann che si è trovato a passare da Sutri proprio recentemente.

Rimanendo coerente con il suo pensiero, Vittorio Sgarbi ha deciso che fosse il caso di non indossare la mascherina nemmeno a Venezia in occasione del Festival del Cinema.

Tra l’altro, il Festival del Cinema di Venezia è una delle pochissime manifestazioni culturali italiane che sono state confermate nonostante l’enorme emergenza Coronavirus e, per questo motivi, ha attivato rigidissimi parametri di sicurezza per salvaguardare la salute del pubblico e degli ospiti internazionali che sono intervenuti alla kermesse.

Naturalmente Sgarbi non ha voluto saperne e ha ingaggiato uno scontro esplosivo con un addetto alla sicurezza che si è dimostrato assolutamente deciso a far rispettare le regole.

Dopo i fatti, Sgarbi è riuscito ad affermare che si trattava solo di una gag: la sua versione è davvero poco credibile.

La risposta memorabile allo Sgarbi show a Venezia 77

Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi (Fonte: Instagram)

Vittorio Sgarbi si trovava sulla terrazza esterna al padiglione dove di lì a poco sarebbe stato proiettato il film Extraliscio – Punk da Balera, il film di cui sua sorella Elisabetta aveva firmato la regia, ed era tranquillamente senza mascherina.

Naturalmente accedere ai padiglioni senza mascherina non era assolutamente consentito e, per questo motivo, l’addetto alla sicurezza responsabile di quel padiglione ha fermato il critico d’arte invitandolo a indossare il suo dispositivo di protezione individuale.

In un primo momento era sembrato che il Sindaco di Sutri avesse deciso di stare alle regole e di indossare la mascherina, ma l’addetto alla sicurezza è stato costretto a fermarlo di nuovo. 

Sgarbi aveva infatti indossato la mascherina in maniera scorretta, lasciando il naso al di fuori di essa e, quando gli è stato fatto notare l’errore, si è categoricamente rifiutato di correggerlo.

“La faccenda delle mascherine sono tutte stro***te di un governo di idioti. Se vedi uno che ce l’ha sotto il naso fatti i ca**i tuoi. Fatti i ca** tuoi, chi ca**o sei?” ha sbraitato Sgarbi all’indirizzo dell’uomo che stava semplicemente facendo il suo dovere.

L’addetto alla sicurezza, che evidentemente è un professionista abituato a gestire spesso situazioni del genere e proteste di vario tipo, ha mantenuto freddezza, professionalità e sangue freddo, dando una risposta che probabilmente è già entrata nella storia: “Io sono quello che non la fa entrare”.

A quel punto Sgarbi ha letteralmente perso il lume della ragione e ha cominciato a urlare frasi apparentemente senza senso logico: “Non rompere i co***oni! Non ti faccio entrare io!” ha intimato. Non si capisce dove e con quale autorità, ma evidentemente il critico d’arte stava seguendo un filo di pensieri tutto suo.

Dopo alcuni minuti varie persone sono intervenute a calmare gli animi e alla fine Vittorio Sgarbi è entrato, convincendosi evidentemente che fosse più maturo tirare su la mascherina e indossarla in maniera corretta.

Nel frattempo l’episodio è diventato oggetto di meme di altissimo livello.

Consapevole di aver fatto una pessima figura a livello mediatico, considerando anche la sua carica pubblica di Sindaco, nelle ore successive all’episodio Sgarbi ha tentato di minimizzare l’accaduto affermando che si trattava soltanto di una burla tra amici e che di certo non si trattava di uno scontro vero e proprio.

Il critico d’arte ha sostenuto che lui e l’uomo della sicurezza erano amici di vecchia data e che stavano giocando a “Sgarbi che fa la parodia di Sgarbi” per celebrare un’allegra rimpatriata tra amici.

Inutile dire che questa versione fa acqua (di laguna veneziana) da tutte le parti e che, stando a quello che hanno potuto vedere e testimoniare le persone presenti ai fatti, lo scontro era assolutamente reale.

Quello dello scontro con l’addetto alla sicurezza non è il primo episodio (negativo) che ha Vittorio Sgarbi come protagonista: nei giorni scorsi il critico ha avvicinato una giovanissima attrice italiana e, mentre quest’ultima era sul red carpet, ha cominciato a sussurrarle all’orecchio senza indossare la mascherina.

 

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Anche in quel caso la reazione della persona “importunata” dal comportamento di Sgarbi è stata memorabile. L’attrice Sara Serraiocco si è letteralmente girata sui tacchi e se ne è andata dopo aver fatto notare al critico che sarebbe stato il caso di rispettare le distanze di sicurezza e facendogli sapere che ha perso un parente a causa del Coronavirus.