Covid-19, nuove regole disposte dal Dpcm: misure in vigore fino al 7 settembre

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Conte firma il nuovo Decreto del presidente del Consiglio sul Covid-19, misure in vigore fino al 7 settembre, tra le importanti novità “riapertura al pubblico degli eventi sportivi”.

Conte stato d'emergenza
Foto di instagram

Arriva l’ufficialità di un prolungamento delle misure restrittive per contenere la diffusione del coronavirus fino al 7 settembre. Gli italiano dovranno continuare ad usare mascherine, il distanziamento di almeno un metro e il divieto di assembramento. Ma ci sono delle importanti novità.

Confermato il divieto di ingresso nel Paese per chi proviene da Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana.

“Sì al pubblico per gli eventi sportivi dal 1 settembre”

Tra le più importanti novità del nuovo decreto emesso dal Presidente del Consiglio vi è quello relativo alla possibilità di assistere agli eventi sportivi di minor entità.

Non bisogna superare il numero massimo di 1000 spettatori per gli stadi all’aperto e di 200 spettatori per gli impianti sportivi al chiuso. La presenza di pubblico è comunque consentita “esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere”.

Inoltre occorrono adeguati volumi e ricambi d’aria e va rispettato il distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno 1 metro. Infine, vi è l’obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie.

Restano dunque a porte chiuse le partite di calcio e gli eventi di interesse nazionale.

ALTRE ATTIVITA’

Per quanto riguardano le attività in sale da ballo, discoteche e locali similari restano sospese le attività sia all’aperto che al chiuso. A decorrere dal 1° settembre 2020 sono consentite le manifestazione fieristiche e i congressi, previa adozione di protocolli validati dal Comitato tecnico-scientifico. Le misure organizzative vanno adeguate alle dimensioni e alle caratteristiche dei luoghi. Devono essere tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.

Le attività di centri benessere, di centri termali, di centri culturali e di centri sociali sono consentite, sempre nei limiti consentiti dall’andamento dell’epidemia nei territori.

VIA LIBERA ALLE CROCIERE ORGANIZZATE

Le nuove regole danno il via libera anche alle crociere. Il comandante, prima della partenza della nave, deve presentare all’autorità marittima una specifica dichiarazione circa l’avvenuta predisposizione di tutte le misure necessarie al rispetto delle linee guida; i successivi porti di scalo e il porto di fine crociera, con le relative date di arrivo/partenza. Inoltre, la nazionalità e la provenienza dei passeggeri imbarcati.

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