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Lavare i capi di abbigliamento | scopri con quale frequenza farlo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:27
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Con che frequenza si devono lavare i vestiti e lenzuola? Non si può generalizzare, dipende dall’uso e dai capi che si indossano. Scopriamolo.

Lavare capi di abbigliamento
Lavare bucato Foto:Adobe Stock

I capi una volta indossati, vanno lavati subito?

Quante volte vi siete posti questa domanda, in particolar modo quando il capo viene indossato una sola volta, e non appare sporco o sudato. In realtà, non è proprio così non tutti i capi possono essere portati per più giorni, per motivi igienici e non solo.

In alcuni casi i capi non vanno lavati dopo ogni utilizzo, oppure se un capo si può macchiare di sudore o di cibo, deve essere subito lavato, per evitare che la macchia non vada via dopo pochi giorni.

Noi di CheDonna.it, vi diamo tutti consigli per capire con che frequenza devono essere lavati i capi di abbigliamento e non solo.

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Capi di abbigliamento e non solo: scopri quando lavarli

Lavare bucato Fonte:Istock Photos

Ci sono dei capi di abbigliamento, che devono essere lavati dopo ogni utilizzo, per una questione di igiene, si fa riferimento ai capi intimi, che vengono indossati tutti i giorni. Non solo talvolta c’è la necessita di farlo anche se vengono indossate per poche ore, dipende dai casi.

Cosa ne dite, se indossate una canottiera per poche ore, non potete rimetterla nel cassetto e poi per indossarla quando? Ci sono casi in cui i capi indossati per poche ore possono avere aloni di sudore, se non vengono lavati subito, non si toglieranno.

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Esaminiamo in dettaglio, con che frequenza si devono lavare i capi di abbigliamento.

1-Intimo: si fa riferimento anche agli slip, calze, collant e leggins, che devono essere lavati ogni volta che vengono indossati. Utilizzate sempre appositi sacchetti che mettete l’intimo in modo da proteggerli durante il lavaggio. In particolar modo i reggiseni, invece quelli che hanno il ferretto, si consiglia di lavarli a mano in modo da evitare che le temperature alte e la centrifuga possa deformarli. Potete lavarli a parte in una bacinella con il detergente, lasciate in ammollo per circa 20 minuti. Poi sciacquatelo e lasciatelo asciugare all’aria. In questo modo si garantisce una maggiore durata del reggiseno, preservando la durata.

2-Pigiama: il pigiama si consiglia di cambiarlo e lavarlo ogni 4-5 giorni, ma dipende dalla stagione. Magari d’estate che le temperature sono più alte, si può cambiare anche ogni due giorni se si suda.

Il pigiama è a contatto diretto con la pelle nuda, in media dalle 6 alle 8 ore a notte, in questo caso per igiene deve essere lavato. In particolar modo le persone che hanno problemi di sudorazione eccessiva o pelle acneica devono lavarli con frequenza maggiore. In questi casi, mettete il pigiama in ammollo per 30 minuti, in una bacinella con acqua tiepida, aggiungete il normale detersivo per bucato. Poi lo sciacquate e lavatelo in lavatrice come di consueto, oppure lo stendete e lasciatelo asciugare.

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3- Lenzuola: con che frequenza devono essere lavate? Se vi sveliamo cosa si nasconde tra le lenzuola sporche, le cambierete spesso. In realtà, si crea un habitat di batteri e acari della polvere, non solo in estate tra il sudore e prodotti che applichiamo come creme idratanti per la pelle, le fanno sporcare facilmente.

Anche i residui di saliva o polvere incrementano lo sporco. Le lenzuola devono essere lavate ogni 5-7 giorni, in lavatrice ad una temperatura che oscilla tra a 40°- 60°, poi li asciugate al sole. Il discorso cambia in estate, che con l’aumento della temperatura, la sudorazione aumenta e si consiglia un lavaggio con frequenza maggiore, magari ogni 3-4 giorni. Un ulteriore consiglio e far arieggiare la camera da letto, ogni giorno per almeno un quarto d’ora.

4- Capi bianchi: devono essere lavati con frequenza maggiore, perchè tendono a macchiarsi facilmente. Non solo vanno lavati e disinfettati, per preservare la salute di noi stessi e delle persone che ci circondano. Il lavaggio permetterà di eliminare non solo i residui di sporco, ma anche germi e batteri e i cattivi odori. Oltre a macchiarsi i capi bianchi, tendono ad ingiallirsi, non sempre i prodotti sbiancanti che si trovano in commercio sono risolutivi. I prodotti da un lato smacchiano e dall’altro possono rovinare i tessuti, soprattutto se vengono utilizzati spesso.

I capi bianchi devono essere lavati dopo ogni utilizzo, in particolar modo in estate che si possono formare gli aloni di sudore che se non vengono subito tolti, persistono.

Immaginate dei pantaloni, camicie, jeans o t-shirt, camicie di lino o abiti lunghi, anche se non presentano macchie, vanno lavati. Se immaginate che il contatto con lo smog, sfregamenti sui sedili o delle borse, possono causare macchie o aloni che anche se non si nota, risulta poco gradevole.

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5- Jeans: il discorso è un pò particolare, andrebbero lavati dopo averli indossati 3-4 volte, ma se si suda o si sporca dopo l’utilizzo? Il discorso cambia, perchè vanno lavati subito. Il consiglio è di non lavarlo spesso, se non è sporco, per non intaccarne la forma, l’elasticità e il fitting, ricordate che il lavaggio deve essere sempre con acqua fredda.

I jeans si possono liberare da batteri che si annidano tra le fibre di tessuto, basta chiuderli in un sacchetto di plastica e trasferitelo in freezer per una notte. Quando li lavate in lavatrice, prediligete sempre il lavaggio per capi delicati così da preservarne i tessuti. Inoltre vanno lavati alla rovescia e con il cestello non troppo pieno per evitare eccessivi sfregamenti.

6- Maglioni e felpe: il lavaggio e la frequenza dipende molto dal tessuto, sicuramente quelli in lana si possono evitare di lavare ogni volta che si indossano, va bene anche dopo 4 volte. Fatta eccezione se presentano macchie, stesso discorso vale per le felpe.

7-Giacche, giacconi e cappotti: le giacche se sono di cotone e non si sporcano dopo il primo utilizzo potete lavarli anche dopo 5-6 volte che vengono indossati. Tutto dipende dalla frequenza dell’utilizzo, se avete l’abitudine di indossare ogni qual volta che andate al lavoro il discorso cambio. Le giacche e giacconi in pelle o cappotti sono consigliati 2 lavaggi a stagione, ma dipende sempre quante volte vengono indossate. Se si frequentano luoghi pubblici frequentemente, oppure si utilizzano mezzi di trasporto pubblici si consiglia un lavaggio più frequente.

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Lavare i capi di abbigliamento Fonte:Istock Photo

8-Sciarpe, cappelli e guanti invernali: lavateli almeno 5 -6 volte durante la stagione invernale, attenzione sempre con la temperatura dei lavaggi, leggete sempre le etichette.