Gordon Ramsey | Fugge in Cornovaglia: proteste furibonde dei cittadini

Gordon Ramsey è fuggito dal Coronavirus (e da Londra) per rifugiarsi nella sua lussuosa casa per le vacanze: in Cornovaglia non l’hanno presa affatto bene.

Gordon Ramsey
Gordon Ramsey (Foto: Instagram)

Esattamente come un qualsiasi comune cittadino, pronto a violare le regole sugli spostamenti pur di raggiungere la casa per le vacanze e trascorrere una quarantena all’aria aperta, Gordon Ramsey ha fatto davvero un grosso errore.

La seconda casa del famosissimo chef si trova in Coronovaglia, contea inglese molto famosa per le sue bellezze paesaggistiche.

Il problema è sorto quando i cittadini del piccolo paese in cui si trova la villa si sono resi conto che Ramsey ha aggirato la quarantena spostandosi con la sua intera (e numerosa) famiglia, composta dalla moglie Tana e da ben cinque figli.

Stando a quanto ha dichiarato proprio lo chef all’emittente radiofonica Capital FM’s proprio i cinque figli di Ramsey (che sono quasi tutti piuttosto grandi) hanno trasformato la quarantena di Gordon in esperienza terribile: “Essere bloccato a casa con cinque ragazzi affamati è un vero e proprio incubo: quando finirà? […] Onestamente ho preparato più cibo negli ultimi dieci giorni che negli ultimi dieci anni della mia carriera!”

Gordon Ramsey: la fuga dal Coronavirus finisce male

Gordon Ramsey con la famiglia
Gordon Ramsey con la famiglia (Fonte: Instagram)

Essendo abituato a sbraitare dalla mattina alla sera contro qualche povero malcapitato (almeno in televisione), non dev’essere stato facile per Gordon Ramsey passare, per una volta, dalla parte di chi ha completamente torto e viene giustamente biasimato per il suo comportamento.

Come ha riportato The Sun i cittadini del paese non sono rimasti con le mani in mano, ma si sono organizzati in un gruppo privato di Facebook che hanno chiamato You Shouldn’t Be Here” ovvero “Tu Non Dovresti Essere Qui”.

Sul gruppo non è stato segnalato soltanto Gordon: insieme a lui sono stati segnalati molti altri proprietari di case per le vacanze che hanno abbandonato in massa le grandi (e pericolose) città per rifugiarsi nei paradisiaci paesini della Contea, portando potenzialmente con sé un carico di virus.

Contro Gordon però i suoi concittadini si sono sbizzarriti: è stato segnalato che lo chef, oltre ad aver portato tutta la famiglia, ha preso contatti con vari lavoratori che stanno intervenendo per mettere a regime la sua piscina privata.

Dalla sua casa da 4 milioni di Sterline, però, Gordon continua a mantenere molto attivo il suo canale Instagram, dal quale insegna agli inglesi a preparare piatti prelibati in pochi minuti (mentre viene schiavizzato dai figli).

 

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Tra i commenti più diretti si legge: “I ricchi proprietari di seconde case pensano che fare un po’ di soldi significa diventare immuni al virus e avere il diritto di ignorare le regole. Sono arroganti quando va bene, ma questa situazione sta dimostrando quanto cattivi possono essere alcuni di loro”.

Di certo non era questo il comportamento che la Regina sperava avessero i suoi sudditi sopo il discorso alla nazione: Elisabetta non approverebbe, Gordon.

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