Dieta riso venere | funziona e fa bene

Inserire il riso venere nella dieta, per tutte le sue proprietà nutrizionali accompagnate da un gusto diverso, è un’idea intelligente e poco costosa

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Se il riso fa bene, il riso venere ancora di più. Assolutamente riconoscibile per i suoi caratteristici chicchi neri, questa varietà nasce in Oriente ma è coltivato anche nelle risaie del Nord, come quelle in provincia di Novara e di Vercelli. E diverse ricerche hanno dimostrato che la dieta con riso venere funziona ed è pure buona.

In generale, questa varietà di riso è sufficientemente nutriente: ogni 100 grammi di riso venere entrano nel nostro corpo quasi 380 calorie. Quindi, preparato ad esempio con un condimento di verdure, può diventare anche un piatto unico quando ci mettiamo a dieta. Ma non è importante solo per quello. I suoi chicchi infatti sono ricchi di carboidrati complessi a lento assorbimento e acidi grassi essenziali. Inoltre è ricco di fibre e per questo è un perfetto alleato della regolarità intestinale. Quindi contrasta il gonfiore addominale, ma soprattutto aiuta a tenere sotto controllo il calo ponderale.

Per tutti questi motivi il riso venere è altamente consigliato dai dietologi e dei nutrizionisti. A  differenza del riso bianco, rappresenta una preziosa fonte di vitamine (soprattutto del gruppo B) ed è anche molto utile per chi deve integrare l’apporto di proteine. In particolare è ricco di lisina , un amminoacido essenziale conosciuto perché favorisce la formazione degli anticorpi e fissa il calcio nelle ossa.

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Dieta del riso venere, il menù quotidiano

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E ancora, il riso venere è uno degli alimenti più preziosi da mangiare per chi ha carenze di magnesio. Contiene anche ferro in quantità almeno quattro volte superiori rispetto ala varietà classica bianca e circa il doppio del selenio. Allo stesso modo invece è povero di sodio, quindi è ideale per le pensione che soffrono di ipertensione.

Per tutti questi motivi, ma anche perché regge benissimo la cottura ed è buono, la dieta con riso venere, è consigliabile a tutti. Soprattutto a chi ha deciso di seguire le regola della dieta del riso, una delle più in voga al momento. Si divide in due fasi: la prima è quella più intensa e dura tre giorni, per disintossicarsi. Poi altri nove giorni portando a tavola riso a pranzo e cene, accompagnato però da carni bianche e magre, pesce lessato, formaggi magri tipo ricotta, verdura e un solo cucchiaino di olio.

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riso venere con gamberetti

Ricapitolando, a colazione 40 g di riso venere bollito e ridotto in crema ,con mezzo cucchiaino di miele. Come spuntino 100 g di mela cotta o cruda con un bicchiere d’acqua e succo di limone.
A Pranzo: 60 g di riso integrale bollito, condito con mezzo cucchiaino d’olio, e un frutto. A metà pomeriggio di nuovo 100 g di mela cotta o cruda con un bicchiere d’acqua e succo di limone. Infine a cena minestra di riso integrale (60 g) con verdure cotte.