Panzerotti pugliesi con pomodoro e mozzarella

Come una pizza fritta, ma con un gusto diverso, i panzerotti pugliesi sono così e uno volta che li preparate non potrete resistere

istock

Ci sono tante ricette della tradizione italiana che hanno saputo resistere nel tempo e ancora oggi sono diventati dei classici. Come questi panzerotti pugliesi tratti da Piovono Ricettei , morbidissime mezzelune ripiene che possono essere serviti come antipasti o come secondi, in base alle dimensioni, ma soprattutto sono un perfetto finger food da aperitivo.
Una pasta tipo quella della pizza che poi viene riempita con ingredienti a scelta. I panzerotti tradizionali sono quelli a base di mozzarella e pomodori. Poi partono mille variazioni sul tema: friarielli e salsicccia, carne macinata tipo ragù, ricotta dolce o salata, tutto quello che scatena la vostra fantasia. Una volta che li provate, non li abbandonerete più.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

Panzerotti pugliesi, ricetta tipica

I panzerotti pugliesi sono perfetti appena fritti, ma possono essere mangiati anche tiepidi, Se volete che tornino croccanti, bastano un paio di minuti in forni e il gioco è fatto.

Ingredienti:
Per la base
350 g farina 0
150 g semola di grano duro rimacinata
300 ml latte intero
25 g lievito di birra fresco
10 g zucchero
20 g olio d’oliva
sale fino
Per il ripieno:
500 g mozzarella
250 g pomodori pelati
450 g polpa di pomodoro
80 g pecorino grattugiato
sale fino
pepe nero
olio di semi

potrebbe interessarti: Pizza brioche in tazza al microonde 15 minuti | Ricetta bontà

Preparzazione:

Iniziate con la massa alla base dei panzerotti. Scaldate il latte senza farlo bollire e intanto sciogliete il panetto di lievito in un bicchiere, insieme ad un po’ di latte tiepido oltre allo zucchero. In una plaletaria (oppure sul piano di lavoro se usate le mani) mettete la farina già setacciata, la semola rimacinata, il sale e l’olio. Fate partire a velocità medio-bassa e dopo qualche istante unite anche il lievito. Quindi anche il rimanente latte, a filo.
Aumentate la velocità e lasciate lavorare la planetaria fino a quando la massa non inizierà ad incordarsi sul gancio. Se vi sembra appiccicosa, aggiungete ancora un po di farina.

Dovete ottenere un impasto elastico e morbido, quindi appena la pasta è bella incordata tiratela fuori dalla planetaria. Lavoratela velocemente con le mani, dandole poi la forma di una palla. Poi mettetela in una ciotola dentro ad un canovaccio leggermente infarinato. Fatela lievitare in un luogo tiepido ed asciutto, per almeno 2 ore. Va benissimo ad esempio il forno, ancora spento.
Intanto che aspettate, dedicatevi al ripieno. Tagliate la mozzarella a dadini, facendo scolare bene il siero. Poi unite nella stessa ciotola i pelati (datterini o San Marzano) e la polpa di pomodoro a pezzi mescolando tutto. Mettete tutto il condimento in uno scolapasta e lasciate scolate per al,eno un’ora e mezza. Prima di riprenderlo, salate e pepate, poi mettetelo in una ciotola con abbondante pecorino e il ripieno è pronto.

Trascorse le due ore, riprendiamo la pasta, dividendola in palline più o meno grosse uguali. Stendete ogni pallina sul piano di lavoro, appiattendola con il palmo della mano e poi con il matterello. Formate un disco, sottile e omogeneo. Potete farli perfetti, utilizzando un coppapasta, oppure più rustici, lasciando anche quel po’ di pasta in eccesso. Riempiteli con un cucchiaio di ripieno al centro, poi chiudeteli a mezzaluna sigillando bene i bordi.

Panzerotti filled with cheese, salami and stew leek. Panzerotti are made by a typical Italian recipe from fried bread dough filled with cheese, salami and other ingredients.

Adesso siete pronte per friggere. Mettete sul fuoco una padella ampia con abbondante olio di arachidi o di semi portandolo a temperatura (170-180°). Friggete i vostri panzerotti, pochi alla volta, girandoli delicatamente da entrambi i lati. Quando saranno ben dorati e croccanti potete sgocciolarli e metterli su un vassoio con carta assorbente. Mangiateli ancora caldi.