Coronavirus | Ecco l’audio choc: bufala o realtà?

Coronavirus: da ieri, mercoledì 29 Gennaio 2020, gira su whatsapp un audio choc nel quale, un cittadino italiano con accento Romagnolo, dice di essere atterrato in Cina e di aver trovato una situazione ben diversa da quella che viene prospettata dai media italiani. I numeri, se fosse vero, sarebbero agghiaccianti 

Coronavirus | turista cinese si sente male a Roma
Fonte foto: Chedonna.it

Il Coronavirus spaventa: la psicosi in Cina, e di conseguenza nel resto del mondo, sta prendendo sempre più piede. I controlli sui turisti provenienti dal continente ‘base’ del virus aumentano sempre di più, anche se questo non sta impedendo che il virus mortale rimanga ‘costretto’ nella città di Wuhan, centro nevralgico della malattia.

Si contano infatti contagi anche in altri stati, come l’America, la Germania, gli Emirati Arabi ed altre zone mondiali. Questa mattina vi abbiamo mostrato l’immagine anche a Roma di un’ambulanza che trasportava un caso sospetto, prelevato da un Hotel in via Cavour, del quale si attendono smentite o conferme.

Coronavirus, spunta l’audio chock

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Fonte foto: Instagram

In questo articolo vogliamo porre sotto la vostra attenzione un audio che sta circolando a macchia d’olio sulle chat di Whatsapp di tutta Italia: se fosse reale la situazione sarebbe molto più grave di quanto i media italiani ci abbiano sottoposto.

In questo audio si sente un cittadino italiano, con accento romagnolo, raccontare la ‘reale’ situazione, a suo dire, trovata in Cina. Spiega, ai suoi interlocutori, di essere arrivato nel paese Orientale pensando di trovare uno scenario ben diverso, basandosi su quello che i media italiani ed internazionali stavano raccontando in merito, da quando il virus aveva iniziato a circolare.

In questo audio il ragazzo racconta di numeri ben diversi da quelli raccontati sui telegiornali internazionali: parla, e ribadiamo, stiamo semplicemente riportando quello che lui afferma, non assicurandovi la veridicità del contenuto, non potendolo verificare, di oltre 9.000 di morti in Cina e di oltre 70.000 contagiati. Numeri che farebbero tremare, se veri, tutto il mondo.

Il ragazzo racconta anche un altro dettaglio chock: a suo dire il virus sarebbe stato creato in un laboratorio militare, e non quindi passato da animale a uomo, come raccontato dai media di tutto il mondo.

La teoria che fino ad ora noi sappiamo, e che abbiamo data per certa, era quella secondo la quale un pipistrello, bevendo da pipette di acqua di altri animali, li avrebbe infettati, e questi lo avrebbero poi passato all’uomo. Secondo lui, invece, nulla di più falso: il giovane sostiene che il virus sia stato creato a Wuhan da scienziati militari, forse come difesa in caso di attacco, modificando il virus della SARS. In teoria, sostiene sempre l’audio, di solito in questi casi viene ‘creato’ ad arte un virus, del quale però, prima della diffusione sull’uomo, si dovrebbe creare il vaccino. In questo specifico caso però lui sostiene che, essendo il Coronavirus asintomatico, il paziente 0, ossia lo scienziato in questione o chi per lui, non avendo mostrato sintomi, sia ‘sfuggito’ ai controlli, e per questo abbia iniziato ad infettare altri connazionali.

Questo audio dura più di 5 minuti, non sappiamo, come vi abbiamo più volte detto, se sia reale o sia un becero tentativo di creare panico. Crediamo sia giusto diffonderlo soprattutto per chiedere alle istituzioni e a chi di dovere, di dare delucidazioni a tutta la popolazione. 

Troverete qui di seguito un video nel quale abbiamo caricato l’audio integrale: non lo stiamo facendo per diffondere altro panico o dare voce a chi potrebbe averlo diffuso per solo per sciacallaggio. Ovviamente speriamo sia un fake, chiediamo quindi di nuovo a chiunque ne sia in grado, di smentire o confermare quanto ascolterete.