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Transgender all’Università: La Sapienza li accompagna nella transizione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:56
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L’università La Sapienza di Roma accompagna gli studenti transgender nel percorso di transizione con agevolazioni burocratiche mirate: ecco la carriera ‘Alias’.

Studenti de “La Sapienza” di Roma (Getty Images)

Gianmarco ha 22 anni e studia Intelligenza Artificiale a La Sapienza di Roma, è balzato alle cronache per una novità che coinvolge – tra gli altri – anche l’ateneo romano: ovvero la possibilità di intraprendere la carriera ‘Alias’. Sì, perché Gianmarco – ai tempi della triennale – era Giulia: lo studente è un ragazzo transgender che sta affrontando il percorso di transizione da un genere all’altro, nel caso specifico si tratta di un FtoM, quando si passa dal femminile al maschile.

Gianmarco ha cominciato le procedure per ultimare definitivamente il cambiamento, in attesa della sentenza del Tribunale per ottenere una nuova identità anagrafica, l’Università gli ha dato la possibilità di attivare (gratuitamente) un profilo burocratico, un badge e un indirizzo email alternativo e temporaneo, che sostituisca il nome anagrafico con quello adottato.

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La Sapienza di Roma: come richiedere la carriera ‘Alias’

Università “La Sapienza”, Roma (Getty Images)

Una vera e propria svolta dal punto di vista burocratico e, quindi, anche identitario che colloca i transgender non più in una bolla senza consistenza, ma all’interno di un contesto etico, sociale e culturale ben preciso come quello del percorso di studi: “Alcuni avevano già notato la mia componente maschile e non sono rimasti sorpresi. Altri lo hanno scoperto tramite facebook. Nessuno mi ha mai messo a disagio”, racconta lo studente.

Richiedere la carriera ‘Alias’ è molto semplice: “Basta andare sul sito dell’ateneo e scaricare un modulo”, sottolinea Gianmarco. “Ogni facoltà ha le proprie regole. Io fui convocato per un colloquio conoscitivo in cui dovetti portare un documento che attestasse l’avvio del percorso di transizione. Il mio era firmato dalla dottoressa Maddalena Mosconi del Saifip, il Servizio di Adeguamento tra Identità Fisica e Psichica dell’ospedale S. Camillo-Forlanini di Roma, che mi sta accompagnando in questo cammino”.

Nel nostro Paese, gli atenei che mettono a disposizione questo tipo di carriera universitaria sono 32 su 68 (fra quelli pubblici) che offrono agli student* in transizione di iscriversi con questa formula particolare. L’opportunità è offerta anche ai docenti e al personale tecnico-amministrativo, come riporta il sito universitrans.it, all’interno del quale c’è anche una mappa dettagliata per capire quali Università garantiscono questa possibilità.

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