Vip e collagene, un’ossessione: funziona davvero?

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L’ultima tendenza fra le celebrità sono gli integratori al collagene, li aggiungono ai cibi e alle bevande, ma funzionano? Le parole dell’esperto.

Gwyneth Paltrow (Getty Images)

Un tempo si faceva colazione con un frullato, o al massimo col sempiterno cappuccino, magari accompagnato da un cornetto. Negli anni venti del Duemila, si preferisce il collagene: da bere, come un drink qualunque, per iniziare la mattinata e sentirsi più giovani. Sarebbe questo l’elisir di lunga vita, chiedere a Jennifer Aniston che, se non ne prende un sorso almeno ogni mattina, non esce di casa. Gwyneth Paltrow, addirittura, ha prodotto il suo marchio della sostanza ingeribile: al gusto di vaniglia.

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Guardando i loro corpi e la loro pelle, verrebbe da dire che il collagene andrebbe usato come l’acqua, ma se per caso volessimo chiederci quanto l’ultimo ritrovato della medicina da bere faccia bene, l’esito sarebbe diverso. Antonino Di Pietro, Direttore Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano, è piuttosto scettico sul binomio collagene-giovinezza correlato a cibi e bevande: “Ho molte perplessità in merito all’efficacia degli integratori al collagene. Male non fanno visto che introduco nel nostro corpo un elemento normalmente e naturalmente prodotto dall’organismo, ma direi che non apportano nessun miglioramento significativo». Oltre a non esistere studi scientifici ufficiali a supportare il credo delle star, il motivo per non aspettarsi miracoli dalla loro assunzione è semplice. Il collagene non è una molecola intelligente che una volta ingerito con questi espedienti si posiziona sulla pelle ma, partecipando ai processi digestivi come un qualunque altro alimento, quando entra nel nostro corpo si distribuisce dappertutto. Inoltre la quantità presente in ciò che è in commercio è molto simile a quella che assumiamo tenendo un’alimentazione corretta, quindi l’influenza è nulla”.

Dott. Antonino Di Pietro: “Gli integratori al collagene non apportano nessun miglioramento significativo”

Halle Berry (Getty Images)

Dunque, non è nocivo ma nemmeno miracoloso come vogliono far credere: il nostro corpo lo produce già e non ci sarebbe bisogno di alcun incentivo ulteriore, la natura deve fare il suo corso. Alla faccia di bevande e ritrovati, prima o poi invecchiamo tutti: la vecchiaia è un traguardo, non una vergogna!

Lo sa bene Halle Berry che, malgrado l’usura del tempo, si mantiene sempre in forma: merito di allenamento e costanza, in parte. Molto, però, lo fa proprio il collagene che lei non beve. Nè tantomeno lo aggiunge agli alimenti. Bensì segue ogni giorno un’alimentazione bilanciata, preferendo quegli alimenti già di per sé ricchi della sostanza, come ad esempio il brodo di ossa.

Ormai l’auspicio di non rassegnarsi al tempo che passa si coltiva anche sulle nostre tavole, attraverso integratori ed espedienti che possono dar vita ad un vero e proprio mercato, come insegnano le sorelle Kardashian. Tuttavia, con la salute non si scherza e prima di avventurarsi in queste nuove frontiere e ritrovati medico-alimentari è sempre meglio consultare uno specialista.

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