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Kefir, tante ricette da non perdere

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Pane, focaccia e pizza fatti in casa hanno una marcia in più e sono anche più sani. Provate a farli usando il kefir, per una lievitazione naturale che fa anche bene.

kefir colesterolo
Kefir, IStock

Perché utilizzare il kefir in cucina, non solo per fare colazione? Primo perché rappresenta un prodotto naturale, somiglia allo yogurt ma fa anche meglio.

Secondo perché i suoi batteri sono una manna per il nostro fisico. E terzo, ma non ultimo, perché si presta a tantissime preparazioni, sia dolci che salate. Il kefir infatti ha un grande potere lievitante e potete usarlo per preparare pane, pizze, focacce (oltre ai dolci) come vi insegneremo in questo articolo.

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Pane, focaccia e pizza con il kefir: un gusto naturale

kefir proprietà
Fonte: Istock

In Italia il kefir non è arrivato da molto, ma in compenso ha fatto subito colpo. Piace a chi è attento ai sapori naturali e può essere usato anche dagli allergici e dagli intolleranti (basta sostituire il latte vaccino con latte di di riso o di soia). Un prodotto facile da preparare, anche se serve pazienza, e che si presta a molti utilizzi in cucina.
Il kefir in pratica è latte fermentato, con un gusto leggermente acidulo.

Nasce mescolando il latte fresco e i fermenti o granuli di kefir. Sono questi la vera ricchezza perché producono colonie di batteri buoni che aumentano la quantità di fermenti nell’intestino, rafforzano gli anticorpi e la flora intestinale, calmano l’insonnia. Inoltre ha una grande dose di fosforo, calcio, magnesio e zinco, oltre a vitamine del gruppo B e vitamina K.

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Possiamo utilizzare il kefir per tantissime preparazioni. Oggi ve lo proponiamo come lievitante naturale per alcune preparazioni da portare in tavola tutti i giorni. Come il pane al kefir con semi di girasole e lino

350 g di semola
150 g di farina di farro semi integrale
40 g di crusca d’avena
260 g di kefir
60 g di acqua tiepida
1 cucchiaio d’olio extra vergine
80 g di semi misti (come lino e girasole
mezzo cubetto di lievito

Sciogliere il lievito in acqua tiepida. Poi versate in una ciotola le farine, la crusca d’avena, l’olio, il kefir (la dose dovrebbe essere sufficiente, ma nel caso potete aggiungerne altri 20 grammi) e l’acqua con il lievito.
Mescolate con un cucchiaio di legno e aggiungete i semi quando l’impasto è ancora morbido. Poi impastate a mano fino a che l’impasto non risulta omogeneo.

Se vi sembra troppo morbido potete aggiungere ancora un po’ di farina, senza esagerare.
Fate lievitare in luogo riparato fino s che l’impasto non raddoppia di volume. Poi cuocetelo come più vi piace: potete fare dei panini singoli, oppure metterlo in uno stampo da plum cake rivestito di carta forno per farlo diventare come un pane in cassetta, facendolo andare per circa 25 minuti a 190°. In superficie potete spolverizzare con altri semi. E se fate un pane intero, tagliatelo quando è tiepido, così viene meglio.

Focaccia (o pizza) lievitata con kefir

150 g di farina 00
150 g di kefir
1 cucchiaino di miele
450 g di farina 00
2 cucchiai di olio extravergine
250 g di acqua tiepida
rosmarino
sale
Preparate il lievito mescolando la farina con il kefir e aggiungendo un cucchiaino di miele. Poi lasciate riposare per 12 ore a temperatura ambiente (quindi potete prepararlo la sera prima o al mattino se impastate la sera) coprendo la ciotola o il barattolo con della pellicola, ricordandovi che quando fermenta raddoppia di volume.

In una ciotola versare la farina, l’olio e l’acqua tiepida insieme al lievito ottenuto con il kefir. Mescolate e impastate, poi lasciate nella ciotola fino a quando l’impasto non sarà raddoppiato (serviranno alcune ore). Quando è lievitato, mettete l’impasto su una teglia da forno, stendetela con le mani, poi spennellate la superficie con acqua e olio e lasciartela ancora riposare per almeno un’ora prima di cuocerla a 180-190° gradi per 20 minuti circa. Potete decorarla con chicchi di sale grosso e rosmarino.

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