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Raccolta differenziata: risposte semplici ai piccoli dubbi più comuni

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Tutte le risposte ai dubbi e alle domande più comuni riguardanti la raccolta differenziata di plastica, carta e affini. Un elenco completo delle soluzioni alle perplessità che ancora avvolgono il riciclo.

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Devo lavare proprio tutto? Le bottiglie vanno schiacciate? Che fine fanno i tappi?

Tante, tante e ancora più domande, quelle che si aggirano nella mente di tutte noi quando ci approcciamo a una delle principali misure a nostra disposizione per salvaguardare il Pianeta: la raccolta differenziata.

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Separare i rifiuti riciclabili e non, gettarli correttamente e far sì che la maggior parte di loro possano conoscere una nuova vita è un gesto responsabile e, nella maggior parte delle città italiane, obbligatorio ma siamo in grado di compierlo correttamente? Chi di noi non ha mai avuto un dubbio o più di uno di fronte a un piatto di plastica sporco o allo scontrino del supermercato che non si sa dove gettare?

Oggi CheDonna.it proverà a chiarire tutte queste perplessità, fornendovi un vademecum completo che possa fungere da bussola quando vi approcciate alla raccolta differenziata: mai più dubbi e, soprattutto, mai più errori!

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Analizziamo dunque punto per punto le principali perplessità che ci sovvengono quando dobbiamo approcciarci alla raccolta differenziata e cerchiamo di dirimere le varie questioni.

1 – Bottiglie di plastica, dobbiamo schiacciarle? – Decisamente meglio evitare di appallottolarle e limitarci ad appiattirle poiché la macchina selezionatrice le riconoscerà più facilmente in questa forma.

2 – Etichette, toglierle o lasciarle? – Dipende dal materiale dell’etichetta: se in plastica può esser lasciata sulla bottiglia, se di carta andrà tolta e gettata nella raccolta apposita.

3 – Lavare i rifiuti, per quelli in plastica, vetro e alluminio è un obbligo? – Non si tratta di un vero e proprio lavaggio, niente detersivo per capirci: basterà sciacquare velocemente per eliminare eventuali resti di rifiuti organici. A pulire tutto con cura ci penserà poi il successivo processo di selezione e riciclo.

4 – Tappi, li gettiamo separatamente o con il loro recipiente? – I tappi dei vasetti sono generalmente fatti di alluminio o acciaio e ciò fa sì che non possano esser gettare assieme al vetro che va riciclato esclusivamente in purezza

5 – I tovaglioli, vanno gettati con la carta o con l’organico? – Così come la carta assorbente e la carta igienica, se non imbevuti di detergenti o simili, i tovaglioli andranno gettati con l’organico poiché si tratta di materiali biodegradabili. Anche eventuali stampe colorate non costituiranno un ostacolo per questa loro collocazione.

6 – Scontrini fiscali, vanno gettati nella carta? – Si tratta di carte speciali note come “carte termiche”, i cui componenti reagiscono al calore. Questa loro particolare natura creerebbe problemi al ciclo di riciclo della carta ecco perché gli scontrini andranno gettati nell’indifferenziata.

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7 – Le cialde del caffè, va bene gettarle nell’umico? – Si tratta di involucri di cellulosa che avvolgono il caffè. Così come quest’ultimo, anche la cellulosa è completamente biodegradabile e ciò rende le cialde interamente riciclabili con l’umido.

8 – I pannolini, dove li getto? – I pannolini hanno la necessità di avere una forte impermeabilità, caratteristica garantita solo da un materiale derivato dal petrolio, sostanza che rende i pannolini quanto di più lontano possiamo immaginare rispetto a un materiale biodegradabile. Unica soluzione dunque gettarli con l’indifferenziata.

9 – Le posate di plastica, vanno con la plastica? – La risposta è una e una solamente: assolutamente no! Non si tratta infatti di materiali da imballaggio, gli unici che vanno riciclati, e non costituiscono un’eccezione come invece piatti e bicchieri. Le posate di plastica andranno quindi gettate nell’indifferenziata.

10 – Rifiuti organici, quali sacchetti occorre utilizzare? – Non va certo bene un sacchetto qualunque, occorrerà infatti scegliere quelli appositi in bio-plastica, materiale derivante da materie prime rinnovabili, da materie biodegradabili o da entrambe e quindi pienamente riciclabile.

11 – Le stampelle, dove le getto? – Forse non lo sapevate ma anchiloso possono essere riciclate. Quelle in plastica con manico in acciaio andranno infatti semplicemente gettati nella plastica e non occorrerà rimuovere il manico.

12 – I bicchieri rotti, li getto nel vetro? – Incredibile ma vero, la risposta è “no”. Non tutti sanno infatti che i bicchieri in cristallo contengono alte quantità di piombo, una vera e propria minaccia per il ciclo di recupero del vetro.

Fonte: SRA – Sviluppo risorse ambientali srl

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