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Sgonfiarsi e combattere la cellulite con la dieta dei 7 giorni

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A basso contenuto di sodio e a base di alimenti light la dieta dei 7 giorni consente di sgonfiarsi rapidamente e  di combattere la ritenzione idrica.

Le sue proprietà depurative la rendono perfetta per migliorare il funzionamento dei reni, del fegato e, nel globale, di tutto l’organismo. Grazie alla dieta dei 7 giorni è possibile non solo perdere delle taglie, ma pure smaltire i liquidi in surplus e le tossine accumulate nei mesi freddi in cui si assumono un prevalenza cibi calorici. Ecco perché il periodo ideale per cominciarla è proprio quello che dalla primavera ci conduce all’estate.

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Il motivo è semplice. Con il caldo la ritenzione idrica cresce, di conseguenza è fondamentale adottare un’alimentazione depurativa con l’assunzione di cibi detox capaci di far smaltire scorie e tossine.

Come funziona la dieta dei 7 giorni

cellulite
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Per disintossicarsi e dimagrire in appena una settimana, occorre seguire alcuni piccoli accorgimenti.

Evitare il sale – Da bandire dalla tavola il sale raffinato. Se proprio non si vuole mangiare insipido ok al sale marino, a quello dell’Himalaya e al gomasio (mix di alghe , sale marino e semi idi sesamo tritati).  In alternativa per insaporire le pietanze si possono usare le spezie, l’aceto, le erbe aromatiche e il succo di limone.

Niente zucchero – Nemico della dieta, peggiora la ritenzione idrica.

Bandire caffè e alcol – Tenere lontane tutte le bevande contenenti alcol che possono risultare nocive per la salute se consumate in eccesso. Essendo vasodilatatori inoltre favoriscono la ritenzione. La stessa cosa vale per la caffeina, il karcadè o la cola.

Fare colazione – E’ importante cominciare la giornata con 2 bicchieri di acqua tiepida o calda a cui aggiungere mezzo limone spremuto. In questo modo si riattiva l’organismo in modo soft e si drenano le tossine. Dopo mezz’ora bene un frullato fresco a base di sedano, una pera, mezzo cetriolo, una fetta d’ananas, un po’ di latte d’avena e dello zenzero trita.

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Il pranzo – Bene le minestre e le vellutate a cui affiancare un’insalata o delle verdure poco condite, quindi carne, legumi, pesce e uova. Ok il riso integrale al posto del pane. A fine pranzo un frullato di mele, un paio di fette d’ananas o la gelatina con l’agar.

Anticipare la cena  – Questo per non appesantire l’apparato digerente di notte e agevolare la sua purificazione. Anche qui sono da privilegiare piatti light come zuppe, minestre, vellutate, insalata, avocado, uova, pesce e formaggi freschi con poco sodio. Come chiusura una mela, o una pera, piuttosto che della frutta secca.

Non dimenticare l’attività fisica – E’ bene privilegiare quella di tipo aerobico, non troppo intense e di lunga durata, come le camminate, la bicicletta o il nuoto. In particolare quest’ultimo assieme all’acquagym consentono di bruciare più calorie grazie al movimento acquatico che richiede un maggiore consumo di energia e di esercitare un idromassaggio che attiva la circolazione sanguigna nello strato sottocutaneo, portando ossigeno ai tessuti. Consigliabile al termine di queste attività lo stretching e qualche esercizio di respirazione da effettuare con le gambe in alto, per agevolare il ritorno venoso e la dissoluzione delle tossine prodotte durante lo sport.

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