Cibi pericolosi, scopri i lotti ritirati dagli scaffali

cibi pericolosi
Supermercato, Getty Images
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Supermercato, Getty Images

Hanno fatto discutere e sono stati ritirati dagli scaffali di molti supermercati: ecco i cibi pericolosi che non potevano più essere venduti

Si sa, mangiare sano è fondamentale tanto quanto essere consapevoli dell’entità dei prodotti che mettiamo sulle nostre tavole. Eppure, anche per i più attenti è facile trovarsi in situazioni spiacevoli e avere reazioni “inaspettate” con il cibo che si mangia. E’ il caso infatti che sta riguardando tanti alimenti di diverse marche già in questi primi mesi del 2019. L’ordinanza è partita da gennaio su proposta del Ministero della Salute: secondo i controlli effettuati, tantissimi erano i prodotti da bandire quanto prima dai supermercati.

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Cibi pericolosi ritirati dal mercato: ecco quali e perché

Le liste dei cibi pericolosi ritirati negli ultimi mesi dal mercato sembrano essere infinite. I motivi sono i più disparati, e tutti di natura diversa: il sito del Ministero della Salute riporta anche i motivi specifici che hanno portato alla scelta del ritiro. Si parte con allergeni che non dovrebbero esserci ma in realtà ci sono, fino ad arrivare alla presenza di corpi estranei nelle confezioni o nei cibi stessi (come nel caso degli insetti, in episodi già avvenuti). Tra i prodotti incriminati troviamo soprattutto dolci, alcuni dei quali distribuiti, ad esempio, dal colosso Ikea, come anche tantissimi tipi di gorgonzola a rischio microbiologico. Si prosegue poi con prodotti di pasta fresca già confezionata a marchio Esselunga, tutti richiamati per rischio fisico, e si passa anche per i famosissimi salamini Citterio, anch’essi richiamati per rischio microbiologico. A completare la lista ci sono poi marche produttrici di farine, insalate in busta, prodotti alcolici, e chi più ne ha più ne metta. Incriminati, infine, anche altri prodotti da supermercato, come il ghiaccio in busta e alcuni integratori alimentari.