Antonio Razzi chi è: età, altezza, carriera, vita privata e Instagram

Antonio Razzi
Fonte: Instagram @antoniorazzi

Antonio Razzi chi è? Tutto quello che c’è da sapere tra età, carriera e vita privata

Antonio Razzi
Fonte: Instagram @antoniorazzi

Antonio Razzi è un ex senatore di 71 anni. Lui è nato il 22 febbraio del 1948 a Giuliano Teatino, in provincia di Chieti, sotto il segno dei Pesci, è alto 171 cm e pesa 67 Kg.

Nel 1965, quando ha solo 17 anni, lascia l’Abruzzo sua terra natale e si trasferisce in Svizzera, per la precisione a Emmenbrucke. Qui, inizia a lavorare presso la fabbrica produttrice di filati per uso industriale, Viscosuisse. Ma scopriamo qualcosa di più sulla sua vita privata e la sua carriera.

Nome: Antonio Razzi
Età: 71 anni
Data di nascita: 22 febbraio 1948
Luogo di nascita: Giuliano Teatino
Segno zodiacale: Pesci
Titolo di studio: Diploma
Professione: Ex senatore
Altezza: 171 cm
Peso: 67 Kg
Account social: Instagram, FacebookTwitter
Sito Web: www.antoniorazzi.eu

Antonio Razzi: Instagram

Antonio Razzi
Fonte: Instagram @antoniorazzi

Antonio Razzi è molto attivo sui social. Su Instagram conta 15,8mila followers e circa 600 post ed è solito condividere principalmente video, solo scorrendo un bel po’ è possibile trovare selfie o foto. Sul web è possibile trovare account falsi, ma il suo profilo ufficiale è questo qui.

L’ex senatore ha un profilo attivo su Facebook, dove è seguito da oltre 14mila persone e potete seguirlo qui, ed un account Twitter. Su quest’ultimo conta 33600 followers e 53mila tweet, se volete seguirlo il suo account ufficiale è questo qui. Infine ha un sito web, di cui vi lasciamo il link qui.

Antonio Razzi: vita privata

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Fonte: Instagram @antoniorazzi

Antonio Razzi nel 1974 si sposa con Maria Jesús Fernàndez a León, in Spagna. Lei, come lui, è una lavoratrice emigrata in Svizzera. Qualche anno fa è stata pubblicata dal settimanale Gente una pittoresca foto del loto matrimonio.

Sulla foto e l’accaduto Maria ha dichiarato: “Certamente non mi sono innamorata per la sua capigliatura. I capelli non mi piacevano, anche se in quel periodo li portavano tutti così”. Poi aggiunge: “Lui dice di essere stato con tantissime donne, ma cane che abbaia non morde, di solito. Anche a me ha detto che ne ha avute tante, aveva questa fama. È vero che ho buttato il taccuino dove c’erano i nomi e anche le fotografie. Le ho strappate, le ho rotte. Se adesso ci sono io mica ci possono stare altre. Quelle foto non fanno più parte della tua vita, gli ho detto. Ora la tua vita sono io”. La coppia insieme ha avuto due figli.

Antonio Razzi: carriera

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Fonte: Instagram @antoniorazzi

Dopo aver lavorato per anni in svizzera, nel 1977 diventa socio fondatore del Centro Regionale Abruzzese di Lucerna divenendone Presidente dal 1985 fino al 2008. Nel 1994 gli fu concessa dal Presidente della Repubblica Italiana l’alta onorificenza di Cavaliere.

Nel 2006, durante le elezioni politiche, viene eletto alla Camera dei deputati nella lista dell’Italia dei Valori nella Circoscrizione Estero, ruolo che gli viene confermato anche nel 2008. Due anni più tardi il 71 enne lascia Italia dei Valori e passa a Noi Sud. Nel 2007 la TSI, televisione svizzera italiana, realizza un documentario sulla sua vita, “Onorevole operaio”. Nel corso della sua vita ricopre molti ruoli che lo hanno reso l’uomo che è adesso: è stato Consigliere personale del Ministro dell’Agricoltura, Vice Presidente dell’IDV per l’Unione Italiana Interparlamentare, presidente della FEAS e tanto altro.

Nel 2019 decide di partecipare alla trasmissione in prima serata su Rai1, Ballando con le Stelle, condotta da Milly Carlucci. Il programma andrà in onda dal 30 marzo e vanta un cast stellare. Sulla sua esperienza a Ballando con le stelle ha affermato: “A me piace divertirmi. La politica ha stufato. Ho deciso proprio in questi giorni di non candidarmi. Avevo ricevuto qualche offerta, ma preferisco dedicarmi ad altri progetti. Ci vado per divertirmi e basta, de li sordi non mi frega niente. Quando ero parlamentare, nemmeno sapevo l’ammontare dello stipendio. Usavo la carta e spendevo fino a quando c’era liquidità”

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