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Sanremo 2019, Baglioni accusato di conflitto d’interessi

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Striscia la Notizia lancia la prima accusa di peso sul Festival Sanremo 2019: “conflitto d’interessi”. A esserne colpito nientemeno che il direttore, Claudio Baglioni.

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Foto da Facebook @claudiobaglioniofficial

Il Festival di Sanremo deve ancora entrare nel vivo ma sia la kermesse canora che il suo direttore, Claudio Baglioni, sono già nell’occhio del ciclone.

A mettere nei guai l’evento e il suo conduttore è stata Striscia la Notizia, nella persona del suo inviato Pinuccio. Quest’ultimo si è posto il seguente quesito:

“Abbiamo scoperto una clausola di trasparenza nei contratti Rai – ha spiegato l’inviato – Non abbiamo capito se viene applicata o no a Claudio Baglioni“

Ma da che cosa nasce una simile domanda? Facciamo un passo indietro e scopriamolo insieme.

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Claudio Baglioni accusato di conflitto d’interessi

Claudio Baglioni sanremo
Photo by Daniele Venturelli

La clausola a cui Pinuccio fa riferimento è già stata spiegata e evidenziata dal giornalista de Linkiesta Michele Monina che illustra così il contenuto della postilla:

È una clausola – ha spiegato Monina – che fa parte di tutti i contratti che riguardano il servizio pubblico e prevede che non ci siano relazioni (etichette, management, edizioni e booking) tra coloro che devono selezionare gli artisti che finiranno all’interno del concorso canoro.”

E qui a quanto pare cade il proverbiale asino: Claudio Baglioni avrebbe a quanto pare selezionato artisti facenti parte della sua stessa etichetta discografica, la Friends & Partners (F&P) di Ferdinando Salzano.

Per la medesima etichetta lavorano Paola Turci, Nek, Achille Lauro, Renga, Il Volo e Nino D’Angelo, artisti che compaiono anche nella lista dei 24 del Festival di Sanremo.

A rincarare il tasso problematico arriva anche la specifica per cui la F&P sia stata in parte acquisita dalla CtS che avrebbe inglobato anche la Vivo Concerti e la Magellano Concerti, agenzie a cui sono legati Irama, Ultimo, Federica Carta ed Ex Otago. E la lista delle sospette coincidenze così si allunga ulteriormente.

L’inviato di Striscia la Notizia ha allora domandato:

“Chiediamo alla Rai se è opportuno scegliere un direttore artistico legato a un’agenzia che rappresenta e collabora con tanti cantanti che poi si ritrovano al Festival, ricordando pure che tra Baglioni e Salzano c’è evidentemente un’amicizia”

Claudio Baglioni era infatti, come tanti altri cantanti che prenderanno parte alla kermesse sanremese, al matrimonio di Salzano, definito polemicamente da Pinuccio “una preselezione per il Festival”.

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Fonti di Viale Mazzini si sono allora pronunciate sulla questione, sottolineando come “la caratura artistica e professionale di Claudio Baglioni è per la Rai garanzia di rispetto del principio di trasparenza e d’imparzialità”.

La Rai specifica poi ulteriormente:

“L’esclusione di qualsiasi conflitto di interessi è una condizione imprescindibile per la Rai nella stipula di tutti i contratti di collaborazione. Un principio inserito – ovviamente – anche all’interno degli accordi presi con Baglioni, così come è avvenuto con i suoi predecessori”. 

La questione è dunque qui risolta? Siamo sicuri di no. Striscia la Notizia non mollerà la preda facilmente e la questione senza dubbio riemergerà, probabilmente anche durante la cinque giorni del Festival. Restiamo dunque in ascolto.

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