Home Bellezza Pelle Cellulite: potrebbe dipendere dalle scarpe che indossate ogni giorno

Cellulite: potrebbe dipendere dalle scarpe che indossate ogni giorno

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La cellulite può essere combattuta ma non a partire da corsa e acqua bensì dal giusto paio di scarpe.

“Se volete davvero combattere (e capire) la cellulite iniziare con lo scegliere il giusto plantare per le vostre scarpe”

A parlare è  Cristina Fogazzi, in arte “L’Estetista Cinica”, esperta di beauty che ogni giorno dispensa consigli a oltre 129mila persone attraverso il suo blog e sulla sua pagina Facebook, social che la aiutano nella strenua lotta alla cellulite.

Il problema in questione è ben noto a noi donne anche se spesso forse non ne riusciamo a centrare il vero cuore, deviate dalle credenze popolari che sul tema spopolano da sempre.

“La cellulite è una malattia”. “La cellulite non è una malattia”. “La cellulite viene perché prendi la pillola”. “La cellulite viene perché non fai sport“. “Tutte hanno la cellulite”. Sono asserzioni più o meno veritiere che, comunque, ci allontanano dalla vera comprensione del problema e, dunque, dalla sua soluzione.

Attingiamo oggi al sapere dell’ “Estetista Clinica” per provare a fare chiarezza. Ecco i passaggi chiave di una sua intervista di alcuni mesi fa a Huffingtonpost.it.

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Combatti la cellulite partendo dalle scarpe

cellulite scarpe
Foto da iStock

“Semplicemente c’è chi ce l’ha e chi non ce l’ha. Tutto dipende dalla nostra conformazione e dalla nostra propensione. E dalla genetica. In poche parole, se tendiamo ad avere la cellulite possiamo ricorrere a tutti i rimedi possibili ma saremo sempre soggette ad averla. Al contrario, se il nostro corpo non è soggetto, possiamo anche ingrassare e la cellulite non ci verrà. Lo stile di vita porta sicuramente un peggioramento del problema, ma ha un peso solo nelle persone che sono già predisposte ad avere la cellulite”

Anche secondo Cristina Fogazzi dunque la cellulite è una sorta di condanna, qualcosa che semplicemente ci è toccata in sorte. Ciò però non vuol dire che non possiamo fare qualcosa per migliorare la situazione.

“È consigliabile, di certo, mantenere una corretta idratazione del corpo e una giusta concentrazione salina, ma non basta bere per sconfiggere il problema. […] Oltre al fattore genetico, una delle grandi responsabili è la cattiva microcircolazione. Tutto deriva da lì. Se abbiamo la cellulite la maggior parte delle volte abbiamo una microcircolazione che funziona male. La cattiva circolazione delle gambe fa sì che non vengano drenate le tossine o cataboliti cellulari: si innesca così un processo degenerativo del tessuto e compare la cellulite. In questo senso, la postura è uno dei fattori più sottovalutati: se appoggiamo male il piede non pompiamo a sufficienza il sangue verso l’alto. Ma si può correggere”

Intervenire sulla microcircolazione pare dunque esser la potenziale chiave di volta della questione cellulite. Ma come correggerla?

“Può essere utile correggere la postura, mettere il plantare giusto, le calze a compressione graduata se stiamo sempre in piedi o sistemare un appoggio per mantenere le gambe lievemente sollevate da terra se stiamo tutto il giorno seduti alla scrivania. Non accavallare le gambe e non indossare jeans skinny o indumenti troppo attillati se passiamo la maggior parte del nostro tempo davanti al computer. Può essere utile anche dormire con le gambe un po’ alzate”.

Oltre a questo ricordiamo le altre regole d’oro per arginare e alleviare il problema cellulite:

“adottare un’alimentazione corretta, che prediliga gli alimenti integrali (è il picco glicemico che dà fastidio alla cellulite). Meglio la camminata piuttosto che la corsa. Si può ricorrere anche a prodotti ad uso topico, da spalmare, che favoriscano il microcircolo. Anche un ciclo di massaggi può essere utile e nei casi meno gravi alleviare di molto il problema”.

Fonte: www.huffingtonpost.it

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