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La triste verità emersa da questa recente ricerca sul cancro

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Il cancro è una malattia provocata dall’uomo?

Questo è quanto mostra uno studio che evidenzia come i fattori ambientali indotti dall’uomo nella nostra epoca abbiano un ruolo dominante e significativo nello sviluppo del cancro rispetto all’antichità, quando i casi di sviluppo di questa malattia erano estremamente rari.

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Nesso tra cancro e fattori ambientali

Il cancro è una malattia caratterizzata da proliferazione delle cellule che causano la formazione di un tumore, che ha la particolarità di espandersi e diffondersi al resto del corpo attraverso il sistema sanguigno o linfatico ed è la principale causa di mortalità nel mondo. Nel 2015, ci sono stati 17,5 milioni di persone con cancro in tutto il mondo.

Fattori legati allo stile di vita, tra cui fumo, consumo di alcool, sovrappeso, età, eccessiva esposizione ai raggi UV o determinati virus o batteri; fattori ambientali come l’inquinamento, l’esposizione in particolare in alcuni ambienti professionali, sostanze chimiche cancerogene, ecc., sono altrettanti criteri che favoriscono l’aspetto e lo sviluppo dei tumori.

Lo studio che individua i fattori ambientali che provocano il cancro

Uno studio condotto dal Centro KNH per l’egittologia biomedica presso l’Università di Manchester e pubblicato sul loro sito web, si è concentrato sull’analisi dell’eziologia e della patogenesi del cancro attraverso millenni, setacciando la nostra era e quelle antiche, compresa l’era dei resti e della letteratura dell’antico Egitto e della Grecia antica.

Lo studio ha incluso anche la prima diagnosi istologica del cancro in una mummia egiziana, e ha dimostrato che il cancro era fortemente indotto dallo stile di vita degli uomini nella nostra società moderna e dalla sua evoluzione, creando così la diffusione di molteplici fattori di rischio.

Questa ricerca ha anche portato alla luce una scoperta fatta su centinaia di mummie egiziane, sottolineando che l’insorgenza e lo sviluppo del cancro era estremamente raro nei tempi antichi e che la proporzione della morbilità del cancro è aumentata significativamente dalla rivoluzione industriale.

Il professor Zimmerman, coautore dello studio, ha affermato che in un’antica comunità priva di procedure chirurgiche, le prove che il cancro era stato contratto sarebbero dovute rimanere nel tempo. Tutte le mummie analizzate hanno mostrato la quasitotale assenza di neoplasie. Questa informazione indica la loro rarità nell’antichità, dimostrando che i fattori che causano il cancro sono limitati alle società colpite da moderni fattori di rischio ambientali da essi stessi creati.

Alcuni ricercatori si trovano in completa opposizione alla sua teoria, sollevando il fatto che era improbabile che gli egiziani avessero un cancro perché la maggior parte di loro moriva giovane. I ricercatori dell’Università di Manchester hanno invece affermato che c’erano segni di invecchiamento, ma non c’erano segni di cancro.

Se teniamo conto del fatto che la breve durata della vita delle persone nell’antichità ha impedito lo sviluppo del cancro, nell’antico Egitto e in Grecia, le persone hanno vissuto abbastanza a lungo da sviluppare malattie come l’aterosclerosi, la malattia ossea di Paget e l’osteoporosi, mentre nelle popolazioni moderne i tumori ossei colpiscono soprattutto i giovani.

Analizzando la trasformazione fondamentale della società globale e dei suoi comportamenti,  questo studio, sebbene molto contestato, evidenzia, che lo stile di vita umano e i fattori ambientali da noi stessi creati, incidono sui rischi di contrarre un cacro, sia da un punto di vista ambientale che di salute.

Prevenzione delle malattie cancerose

Oltre ai fattori ambientali o alle predisposizioni genetiche, i comportamenti che gli esseri umani applicano quotidianamente possono effettivamente e significativamente aumentare il rischio di contrarre il cancro o addirittura di promuovere lo sviluppo di tutte le malattie. Uno stile di vita equilibrato e sano che coinvolge l’attività fisica, una buona alimentazione, un sonno di qualità, una corretta idratazione e smettere di fumare, sono altrettanti criteri che facilitano la limitazione e la riduzione del rischio di ammalarsi.

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