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10 cose che ho imparato nei miei vent’anni

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A 29 anni probabilmente ognuno di noi potrà dire che l’ultimo decennio è stato il più bello e spensierato della vita.

Ecco gli insegnamenti che abbiamo ricevuto dai 20 ai 30 anni.

1. Ogni avventura merita di essere vissuta

Questo è il decennio in cui uscire, flirtare, azzardare e commettere errori sono un must. E’ il momento in cui si colgono tutte le opportunità per vivere il più intensamente possibile, il più velocemente possibile e si balla sempre,  selvaggiamente, sui tavoli del pub o nei campi di rotoballe con le persone che ami al fianco.

Nei tuoi vent’anni, ci sono ogni sorta di avventure gloriose che ti hanno fatto mettere le ali. E il bello è che quando ci pensi non ti penti di niente e rifaresti tutto. Certo, ci sono state volte in cui ci siamo preoccupati di spendere troppo in margaritas e biglietti per concerti, o che quattro ore di sonno e un Jack Daniels di troppo avrebbero potuto farci male nel lungo periodo.

Ma, a ben vedere, quelle avventure caotiche hanno gettato le basi per le amicizie che cambiano la vita.

2. I tuoi genitori sono i tuoi migliori amici, anziani

Questo è il decennio in cui capisci di essere innamorato follemente e perdutamente delle due persone che non ti saresti mai aspettato: la mamma e il papà. Certo li hai sempre amati, ma prima dei vent’anni li amavi come genitori; dopo li ami come esseri umani, per tutti i modi in cui sono diversi da te e tutte le somiglianze che condividiamo.

Quando vivi con loro li dai per scontati, poi non vedio l’ora di passare del tempo con loro. Ogni volta che li vedi o gli parli al telefono o ascolti i loro fastidiosi messaggi vocali, li ami ancora di più. Sono magici. Il tempo che abbiamo insieme non sarà mai abbastanza.

3. Non tingere mai i capelli a casa

test colore capelliQuesto è il decennio in cui tingi i tuoi capelli viola e nero e rosa e biondo e rosso e nero (di nuovo). Ci vogliono dieci anni per capire che valeva la pena di ascoltare le persone che ti dicevano di non tingerti i capelli a casa.

4. Lavora più duramente di quanto avresti mai immaginato di poter fare

sonno al lavoroQuando finisci l’università e ti affacci nel mondo del lavoro non sai quanto possa essere difficile. Bisogna lavorare sodo, fare la gavetta, acquisire esperienza come stagista, fare straordinari, dimostrare che puoi farcela e che vali. Ci sono momenti in cui l’esperienza lavorativa ti impegna talmente tanto che riesci a malapena a vedere i toui amici, in più sei perennemente al verde, ma sei felice. Esausto, ma euforico. Terrorizzato, ma vivo.

Sono gli anni in cui capisci così tanto di te stesso, ciò che ti rende felice e appagato e capisci che trovare una carriera che ami vale il sudore e le lacrime.

5. Trova qualcuno che ti possa ispirare per la carriera

Credo che tutti abbiano bisogno di un modello per fare carriera, di qualcuno che ti insegna il mestiere, ti corregge quando sbagli e ti fa desiderare di essere come lui, lavorativamente. Qualcuno con cui creare una relazione beatamente non competitiva e che ci spinge ad essere quello che volevamo essere.

 6. Leggi tutto ciò che ti fa riflettere e aprire la mente

A chi ti sei rivolto prima dei vent’anni per un consiglio di vita lirico e che ti cambiasse la vita? Solitamente ad uno scrittore illuminante. In questo decennio ci si è imbattuti in uno scrittore con grande capacità comunicativa, nella sua meravigliosa saggezza e d’allora hai custodito ogni sua parola. Se non hai letto L’Alchimista di Paulo Coelho o Piccole cose meravigliose di Cheryl Strayed  Leggilo OGGI. ci sarà sempre un momento in cui ti saranno utili le loro parole. Ecco un’esempio della saggezza di Cheryl Strayed: “Alla fine la maggior parte delle cose andrà bene, ma non tutto. A volte combatti bene e perdi. A volte realizzi che non c’è altra scelta che lasciarsi andare. L’accettazione è una stanza piccola e tranquilla”.

7. Le app o chat di appuntamenti non sono così disgustose

chat incontri
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Le app o chat di incontri sono imbarazzanti, strane, a volte meravigliose. A volte no. Forse è per questo che è meglio evitarle fino ai tempi di maggiore saggezza e scaltrezza, diciamo verso i trent’anni. Ma più o meno tutti almeno una volta abbiamo ceduto alla tentazione di sperimentare le app di appuntamenti online ed  è stato divertente. Ti apri davanti a un estraneo senza decidere quali informazioni di te rivelare e quali nascondere. Non hai bisogno armeggiare con il telefono sotto il tavolo, cercando di calcolare il momento perfetto per la tua grande fuga come nel caso di un vero appuntamento deludente.  Un uomo con un nome, un passato e una storia si siede di fronte a te e cambia tutto. E qualcosa inizia. Sai che probabilmente non sarà fiabesca per sempre, ma proprio lì, in quel momento, in un venerdì sera pieno di possibilità, sembra una magia. Ti fa sentire vivo.

8. Abbi fiducia nei puntini della vita

Come disse Steve Jobs in un suo discorso del 2005 in una giornata dedicata ai laureati:

non potete unire i puntini guardando al futuro, potete connetterli in un disegno solo se guardate al passato. Dovete quindi avere fiducia nel fatto che i puntini si connetteranno, in qualche modo, nel vostro futuro. Dovete avere fede in qualcosa – il vostro intuito, il destino, la vita, il karma, quello che sia. Questo approccio non mi ha mai deluso e ha fatto tutta la differenza nella mia vita”.

Personalmente l’ho trovato un’insegnamento straordinario. Guardando indietro ti rendi conto che tutti i tuoi inciampi erano punti che si univano per formare la persona che sei oggi, le decisioni che sembravano sbagliate al momento, sono quelle che alla fine ti hanno spinto nella giusta direzione. E ogni rottura, ogni lavoro che non hai ottenuto, ogni errore che hai fatto lungo il percorso sono solo punti, che alla fine si connetteranno per creare la versione migliore di Te.

9. La vita è troppo breve per non indossare quello che vuoi

donna vestitoA 20 anni lo stile, la perfezione, il tacco, il trucco e il vestito perfetto per ogni occasione non possono mai mancare. Alcuni giorni, soprattutto prima di un evento ti mettevi a dieta per una settimana o due e poi a 30 anni ti rendi conto che era un’idiozia. Bryony Gordon lo spiega molto eloquentemente con queste parole: “niente è più sexy dell’ indossare la tua pelle con la testa alta”.

Un concetto, quello dell’accettazione della diversità, che staa prendendo sempre più piede anche nel campo della moda, un settore vincolato allo stereotipo femminile magro e perfetto. A dimostrazione di questo cambiamento epocale ecco una recente campagna di lingerie le cui modelle sono state appositamente scelte diverse per età, etnia, disabilità ecc.di cui sta parlando il mondo.

10. “Siamo invincibili quando sorridiamo”

Fonte: Istock

Questo è un mantra che dovremmo portare con noi nei prossimi decenni, perché, sia che siamo tra i venti, i quaranta o gli ottanta, possiamo affrontare qualsiasi cosa con un sorriso sul nostro viso. Quindi ricordiamoci tutti: siamo invincibili quando sorridiamo. E lo siamo veramente.