Home Attualità

Il medico di Michael Jackson: “La popstar chimicamente castrata dal padre”

CONDIVIDI
Michael Jackson
(ROBYN BECK/AFP/Getty Images)

Il medico di Michael Jackson accusa: “La popstar chimicamente castrata dal padre”, la sconvolgente rivelazione, lo ha fatto per la voce.

Una rivelazione sconcertante arriva da Conrad Murray, il medico personale di Michael Jackson prima di essere incarcerato per omicidio colposo, dopo che il compianto cantante era morto per una significativa overdose di anestetico propofol, e successivamente caduto in disgrazia. L’incredibile rivelazione riguarda la nota popstar e il padre Joe, deceduto un mese fa. Conrad Murray ha scontato quattro anni per omicidio colposo, sebbene continui a sostenere di essere innocente.

Leggi anche –> Michael Jackson è ancora vivo!

Le accuse al padre di Michael Jackson

(Justin Sullivan/Getty Images)

In una clip ottenuta da The Blast, il medico non solo ha criticato la genitorialità di Joe Jackson, ma ha anche affermato che il padre e manager ha “chimicamente castrato” il figlio Michael per fargli mantenere la sua voce acuta. Conrad Murray ha detto: “Joe Jackson è stato uno dei peggiori padri nella storia”. E ha aggiunto: “Il fatto che Michael Jackson sia stato castrato chimicamente per mantenere la sua voce acuta è al di là di qualsiasi commento”.

VIDEO NEWSLETTER

Le accuse di Conrad Murray derivano da altre affermazioni fatte nel 2016, quando disse che Joe Jackson aveva dato al figlio Michael iniezioni di ormoni per impedire che la sua voce diventasse più profonda. Ha anche fatto affermazioni controverse sul Re del Pop e sulla sua famiglia prima di pubblicare un libro nel 2016 intitolato This Is It!, in cui appunto racconta del rapporto con Michael Jackson. 

Nel libro, Murray scrive che Joe Jackson era ‘ossessionato’ dal voler preservare la voce di suo figlio. All’interno della famiglia Jackson, la figura del patriarca è stata divisiva: c’è chi come la figlia Janet non ha avuto per molti anni rapporti, altri – ad esempio alcuni nipoti – lo difendono a spada tratta. In particolare, Prince Jackson, uno dei figli di Michael, ha difeso la memoria di suo nonno sostenendo che se non fosse stato per lui il padre e i suoi zii sarebbero finiti in qualche gang criminale.

Leggi anche –> Orrore nel ranch di Michael Jackson