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Orrore nel ranch di Michael Jackson

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Il ranch di Michael Jakcson era un luogo degli orrori. Così secondo le notizie pubblicate nelle ultime ore sulla stampa internazionale.

Il ranch i Michael Jackson, Neverland (Frazer Harrison/Getty Images)
Il ranch i Michael Jackson, Neverland (Frazer Harrison/Getty Images)

A distanza di sette anni dalla scomparsa di Michael Jackson, il cantante ballerino amato in tutto il mondo, ma dalla vita privata molto ambigua, emergono delle notizie terribili sul suo conto. Alcuni organi della stampa straniera, come Radar Online e Daily Mail hanno pubblicato i report della polizia sulle perquisizioni avvenute nel ranch Neverland di proprietà del cantante.

Come tutti sappiamo, Neverland era la residenza di Michael Jackson. Una sorta di parco giochi infantile, a certi tratti inquietante, dove Jackson aveva creato il suo personale mondo delle favole. Molti hanno pensato che quel luogo così bizzarro rappresentasse il bisogno di Michael Jackson di vivere un’infanzia che gli sarebbe stata negata. L’artista fin da piccolo è stato obbligato dalla famiglia a prendere lezioni di canto e di ballo. Una star precoce, che ha pagato un prezzo carissimo nella sua vita personale.

Quel luogo così bizzarro, però, non era solo il parco giochi di un adulto rimasto bambino nel cuore. Non c’erano solo attrazioni, giocattoli e pupazzi. Sarebbe stato, invece, un luogo degli orrori: fato di violenze e torture nei confronti dei più piccoli. La casa di un pedofilo. Un luogo che forse potrebbe raccontare un autore di libri o film horror.

Il ranch di Michael Jackson come casa degli orrrori

Questo è quanto risulterebbe dai rapporti della polizia di Santa Barbara, redatti dopo una perquisizione nel ranch di Michael Jakson avvenuta nel 2003. Secondo la polizia, nella residenza del cantante c’erano foto di bambini nudi e materiale pedopornografico di vario genere, anche con scene di violenza nei confronti di bambini. In passato Michael Jackson era stato accusato di pedofilia.

Secondo quanto scrive il Daily Mail, che ha riportato le affermazioni di un investigatore, nel ranch di Michael Jakson sarebbero state trovate “foto scioccanti e disgustose di torture sui bambini e immagini sadomasochiste”. Non solo, a Neverland sarebbero state trovate anche sostanze stupefacenti per curare la dipendenza dal sesso.

Per tutti i fan di Michael Jackson è un vero e proprio colpo al cuore. Una notizia da non credere. Di quelle che fanno troppo male.

Nonostante a morte del cantante, le indagini di pedofilia sul suo conto sono andate avanti, anche a seguito delle testimonianze di alcuni bambini. Secondo gli investigatori, il materiale pornografico e pedopornografico trovato in casa di Jackson potrebbe essere stato utilizzato dal cantante per “facilitare le molestie” nei confronti dei bambini. Una circostanza da provare, ma che se fosse vera sarebbe scioccante.

Michael Jackson nel suo ranch Neverland – VIDEO