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Giro d’Italia 2018, Simon Yates: età, carriera e successi

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Simon Yates
(JEFF PACHOUD/AFP/Getty Images)

Età, carriera e successi di Simon Yates, ciclista su strada britannico che corre per il team Mitchelton-Scott, protagonista al Giro d’Italia 2018.

Ciclista su strada e pistard britannico che corre per il team Mitchelton-Scott, Simon Yates, classe 1992, è uno dei ciclisti rivelazione del 2018. Grazie al secondo posto nella tappa con arrivo sull’Etna ha conquistato la maglia rosa provvisoria. Si è poi imposto sulla salita del Gran Sasso d’Italia, alla nona tappa, e sul traguardo di Osimo, all’undicesima tappa. Ha quindi vinto la 15esima tappa, con arrivo a Sappada. Su strada è professionista dal 2014 e ha vinto una tappa alla Vuelta a España 2016 e la classifica giovani al Tour de France 2017. Anche suo fratello gemello Adam Yates è un apprezzato ciclista. Su pista, Simon Yates si è fatto notare per aver vinto il titolo mondiale della corsa a punti nel 2013.

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Età, carriera e successi di Simon Yates, protagonista al Giro d’Italia 2018

(JEFF PACHOUD/AFP/Getty Images)

A 12 anni Simon Yates viene tesserato dal Bury Clarion Cycling Club, società ciclistica dove correva anche suo padre, e nel 2010 quando di anni ne ha 18 vince il titolo mondiale Juniores nell’americana in coppia con Daniel McLay. Il debutto nella Coppa del Mondo su pista è sorprendente: coglie il terzo posto dell’inseguimento a squadre nell’evento di Pechino. Anche su strada, si fa notare tra gli Under-23, cogliendo nel 2011 un successo di tappa al prestigioso Tour de l’Avenir in Francia. Nel 2013 l’esordio su pista tra gli elite: è subito titolo mondiale nella corsa a punti.

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L’anno dopo firma, insieme al fratello Adam, un contratto professionistico con il team australiano Orica-GreenEDGE. Si fa notare al Giro di Slovenia e al Tour of Alberta. In quell’anno partecipa anche al suo primo Tour de France, mentre nel successivo coglie buoni piazzamenti in alcune corse a tappe del calendario World Tour. Nel 2016, arrivano poi i primi successi: la sesta tappa della Vuelta, appunto, e la Prueba Villafranca de Ordizia. L’anno successivo, con la maglia dell’Orica-Scott conquista tre vittorie: la sesta tappa alla Parigi-Nizza, il Gran Premio Miguel Indurain e la quarta tappa al Tour de Romandie. Soprattutto però si fa notare al Tour de France: la classifica giovani è sua, insieme alla settima posizione nella classifica generale. Con questo biglietto da visita e con altre due vittorie conquistate nel 2018 si presenta al Giro d’Italia di quest’anno, dove è subito tra i migliori e alla sesta tappa con arrivo sull’Etna conquista la maglia rosa.

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