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Luca Carboni, età, carriera e vita privata

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Fonte: instagra.com/lucacarboniofficial

Luca Carboni, carriera, vita privata, successi e ultimo singolo del cantautore italiano.

Luca Carboni è un cantautore bolognese, seguito e amato per le sue canzoni. Diventato famoso quando ancora non esistevano i social, è tra i cantanti del panorama italiano che tendono a non condividere molto del loro privato ma che sanno come far parlare di sé attraverso la loro musica, contraddistinta da testi molto curati e pregni di significato.

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Luca Carboni: età, peso e carriera

Fonte: instagra.com/lucacarboniofficial

Carta d’identità
Nome: Luca Carboni
Data di nascita: 12 Ottobre 1962
Luogo: Bologna
Segno zodiacale: Bilancia
Altezza: 179 cm
Peso: 79 Kg
Social: instagram.com/lucacarboniofficial

Luca Carboni è nato a Bologna il 12 Ottobre del 1962 crescendo con una madre casalinga ed un padre impiegato in un’azienda di giocattoli. Quarto di cinque figli si è appassionato alla musica fin dalla tenera età, imparando a suonare il pianoforte a 6 anni e appassionandosi ben presto alle canzoni di cantautori come Francesco De Gregori.
All’età di 14 anni ha fondato un gruppo dal nome “Teobaldi Rock” con il quale si è esibito fino al 1980 diventando un punto di riferimento nell’ambiente bolognese. Con il suo gruppo ha dato vita anche ad un 45 giri che purtroppo non ha avuto un gran successo e dopo il quale il gruppo si è sciolto, lasciandolo in cerca di nuove strade in grado di condurlo verso la realizzazione del suo sogno fatto di note.

L’incontro con gli Stadio e la strada verso il successo

Fonte: instagra.com/lucacarboniofficial

Nel suo percorso musicale, una delle tappe fondamentali è stata sicuramente quella dell’incontro con gli Stadio avvenuto in modo singolare. Ai tempi, infatti, era usanza trovarsi all’Osteria da Vito, una sorta di ritrovo per cantautori e musicisti e dove in tanti portavano appositamente cassette da far ascoltare. Deciso a lasciare un impronta diversa, Luca si è limitato a proporre dei testi, attirando proprio l’attenzione degli Stadio che interessati gli hanno proposto di scrivere un pezzo per il loro primo album. È nata così la canzone “Navigando controvento” primo vero passo verso una carriera inarrestabile.
Un altro incontro importante è stato senza alcun dubbio quello con Gaetano Curreri che gli ha permesso di realizzare il suo primo album “Intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film” con la casa discografica RCA. Un album che si è avvalso subito di due grandi collaborazioni con Ron e Lucio Dalla e che ha venduto ben 30mila copie. Il singolo “Ci stiamo sbagliando” arrivato a 50.000 copie ha anche vinto il premio verde al Festivalbar del 1984 rendendolo sempre più amato dai giovani.
Il secondo album è arrivato nel 1985 raggiungendo le 70mila copie ed entrando tra i primi 10 posti in classifica per diverse settimane.
Nel 1987, con l’uscita dell’album Luca Carboni, è arrivato il successo più grande che attraverso la canzone “Silvia lo sai” lo ha consacrato a cantautore in grado di trattare con delicatezza anche gli argomenti più delicati. Dello stesso album, giunto a 700mila copie e rimasto al primo posto in classifica, una delle canzoni più amate è stata la famosissima “Farfallina

Schivo come pochi artisti, il suo personalissimo modo di percepire il mondo è stato riversato nell’album successivo, dal titolo “Persone silenziose”. Un nuovo successo che ha rimarcato ancora una volta le capacità di Carboni come autore impegnato ed in grado di trasmettere una struggente malinconia attraverso le proprie canzoni. Un modo di fare al quale il cantante ha associato anche una scarsissima pubblicità del proprio lavoro che, ciò nonostante, è andato alla grande, raggiungendo le 500mila copie vendute. Carboni, però, non è solo malinconia e la cosa è emersa ben presto attraverso l’album “Carboni” dove canzoni come “Ci vuole un fisico bestiale” o “Mare mare” hanno evidenziato le sue capacità di muoversi tra i generi senza mai snaturarsi e consacrandolo in maniera definitiva come uno dei cantautori più importanti del panorama italiano.

Tra musica, poche apparizioni e tante collaborazioni

Fonte: instagra.com/lucacarboniofficial

Gli anni successivi hanno evidenziato nuovi album, tour di successo e svariate collaborazioni come quelle con Jovanotti, per il quale è stato più volte ospite a tanti dei suoi concerti, Pino Daniele e Tiziano Ferro, Cesare Cremonini, Miguel Bosè, Elisa, Lo stato sociale, etc…
A ciò si è unita anche la partecipazione come guest star alla serie TV della Rai dal titolo “L’ispettore Coliandro”. Al di là del lavoro, però, le sue apparizioni si sono sempre contante davvero sulle punta delle dita.

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Carboni nella vita privata

Per via della sua voglia di mantenere la vita privata al di fuori delle luci dei riflettori (motivo per il quale in passato fu aspramente criticato), di Luca Carboni si sa davvero poco.
Da anni convive con Marina Vanni dalla quale ha avuto un figlio di nome Samuele, nato nel 1999 e al quale ha dedicato una raccolta di canzoni dal titolo “Il tempo dell’amore”.
La sua vita familiare si svolge intorno alle campagne di Savigno, dove Luca ama trascorrere una vita appartata dalla quale emergere di tanto in tanto per presentare un nuovo album. Tra le sue passioni, oltre alla musica ci sono il disegno (che ha caratterizzato anche un paio di album) ed il tifo per la squadra del Bologna.

Luca Carboni oggi

Fonte: instagra.com/lucacarboniofficial

Al momento, Luca sta per uscire con un nuovo album dal titolo “Sputnik” la cui uscita è prevista per l’8 Giugno e che sarà seguito dall’omonimo Tour. Proprio in questi giorni il singolo “Una grande Festa” si è fatto conoscere ed apprezzare, diventando la canzone italiana più trasmessa dalle radio e che, secondo la critica, potrebbe essere uno dei grandi tormentoni di quest’estate.