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Notizie: il terrorismo colpisce l’aeroporto di Istanbul

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Notizie del giorno: torna il terrorismo, colpito l’aeroporto di Istanbul. Stupro di gruppo: i minorenni finiti sotto accusa si giustificano. il presidente della Commissione europea Juncker avverte il Regno Unito: niente giochetti sull’uscita dalla Ue.

Attacco terroristico in Turchia

Attacco terroristico all'aeroporto di Istanbul (Defne Karadeniz/Getty Images)
Attacco terroristico all’aeroporto di Istanbul (Defne Karadeniz/Getty Images)

Il mondo torna a tremare con un nuovo attacco terroristico di matrice islamista. Ieri sera è stato preso d’assalto da un commando di kamikaze l’aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul. L’attacco è avvenuto alle 22, ora locale, da parte di un commando di sette terroristi che hanno sparato diversi colpi di kalashinkov e poi si sono fatti esplodere. Il bilancio ufficiale è di 36 morti e almeno 147 feriti. Un numeo che purtroppo potrebbe aumentare. Le modalità dell’assalto sono simili a quelle dell’attentato all’aeroporto di Bruxelles dello scorso 22 marzo. Non è ancora confermata la matrice dell’attentato, ma potrebbe essere stata una cellula dell’Isis. Ne è convinta la polizia turca, anche se ancora non c’è stata nessuna rivendicazione. Tre terroristi si sono fatti saltare in aria, tre sono in fuga mentre uno è stato arrestato dalla polizia. Terribili le immagini video che sono circolate sul web e che riprendono in diretta alcuni momenti dell’attentato.
Non si conosce ancora la nazionalità e l’identità delle vittime.

Violenza di gruppo su una sedicenne

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Emergono nuovi concertanti particolari sulla orribile vicenda dello stupro di gruppo subito da una studentessa di 16 anni, in provincia di Salerno. La ragazza ha scritto su Facebook un lungo messaggio di sfogo, nel quale si rammarica di essersi fidata di quello che credeva fosse un amico e invece era un “mostro”, che l’ha attirata in una trappola. Tra gli indagati per lo stupro di gruppo, cinque ragazzi tutti minorenni tra i 15 e i 17 anni, quattro sono studenti, mentre un altro lavora. C’è chi ha negato la violenza, chi invece ha ammesso di aver incontrato la ragazza per poi costringerla con la forza a scendere in un garage dove è stata abusata a turno da uno di loro. I genitori dei violentatori minorenni sono increduli.Mentre uno dei ragazzini accusati di stupro avrebbe detto: “Ma che abbiamo fatto di male?“. I minori sono stati condotti in un centro di prima accoglienza a disposizione della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno.

Brexit: gli ultimi sviluppi

David Cameron e Jean-Claude Juncker (THIERRY CHARLIER/AFP/Getty Images)
David Cameron e Jean-Claude Juncker (THIERRY CHARLIER/AFP/Getty Images)

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, a seguito del referendum dello scorso 23 giugno in cui hanno vinto i “Leave”, ha provocato un vero e proprio terremoto politico all’interno del Paese. I due principali partiti, Conservatore e Laburista, sono in subbuglio. Il primo cerca il successore del leader dimissionario David Cameron, colui che dovrà anche assumere il ruolo di premier e avviare i difficili negoziati con Bruxelles per l’uscita dalla Ue, il secondo ha appena sfiduciato il proprio leader, Jeremy Corbyn, accusato di non aver fatto abbastanza contro il voto per l’uscita dalla Ue. Nel frattempo, la Scozia insiste con le nuove rivendicazioni indipendentiste o almeno la possibilità di rimanere comunque all’interno dell’Unione Europea. La situazione per il Regno Unito è complicatissima, se non drammatica e rischia di lasciare lacerazioni profonde i una società già spaccata all’esito del voto. Ieri, intanto David Cameron è arrivato a Bruxelles per partecipare al suo ultimo Consiglio europeo. Il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha avvertito il Regno Unito della necessità di “un chiarimento” al più presto da parte dei britannici. “La commissione continuerà sulla sua strada”, ha detto, sottolineando che il Regno Unito deve rispettare la volontà del popolo britannico “senza nascondersi dietro giochi a porte chiuse”. Dello stesso avviso è la cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha detto “Nessun colloquio senza richiesta uscita”, ovvero “senza la notifica dell’articolo 50”. Ieri intanto, si è anche riunito il Parlamento europeo in una sessione plenaria nella sede di Bruxelles. Tra gli eurodeputati c’era anche il leader dello Ukip, il partito indipendentista britannico, Nigel Farage. A lui Juncker ha chiesto che cosa ci facesse in quel luogo, sede delle tanto odiate istituzioni europee. L’intervento più emozionante è stato tuttavia quello di un eurodeputato scozzese, che ha ribadito la volontà della Scozia di rimanere nell’Unione Europea e ha chiesto che il suo Paese non venga lasciato solo.

Il video dell’intervento dell’eurodeputato scozzese al Parlamento Europeo. VIDEO di Euronews.