Dura la vita della cappa, ma io conosco il segreto per mantenerla sempre nuova

La usiamo spesso ma non così spesso ci ricordiamo anche di farla tornare pulita: ecco i trucchi per una cappa sempre efficiente

Il mestiere più difficile in casa nostra? Quello della cappa nella nostra cucina, soprattutto quando fa più fresco e apriamo meno le finestre per far uscire il fumo e gli odori, Così la attacchiamo a manetta e chiaramente si riempie di più, ma durante tutto l’anno ha bisogno di pulizia e manutenzione.
Sulla seconda. Meglio lasciar fare ai professionisti. Ma la pulizia è un lavoro che possiamo fare da soli, sapendo come e dove mettere le mani, quali prodotti naturali sono più adatti e come trattare la cappa.

cappa
Chedonna.it

Ogni quando deve essere pulita la cappa? In realtà dipende da quanto utilizziamo i fornelli. Se, per esempio, a colazione il latte lo scaldiamo nel microonde e pranzo siamo tutti fuori, cucinando solo la sera, va bene anche lasciare passare due mesi. In caso contrario, calcoliamo almeno una volta al mese per la parte interna se non vogliamo correre rischi. Ma la parte esterna deve essere igienizzata almeno una volta alla settimana, su questo non ci sono dubbi.

Dura la vita della cappa, per ogni materiale c’è il prodotto giusto

E allora cominciamo a vedere come fare. La parte esterna deve essere pulita prima di quella interna, perché qui si raccolgono i residui di grasso. Il problema è che la cappa può essere fabbricata in materiali differenti e quindi ognuno è da trattare in modo diverso.
Una cappa in vetro temperato è abbastanza facile da pulire. Se lo strato di sporco è leggero basta usare un panno umido imbevuto in una miscela di sapone e acqua. Se però ci sono residui di grasso, allora bisognerà preparare una miscela con 1 litro di acqua, 1 cucchiaio di aceto e 1 di succo di limone. Dopo averla risciacquata basterà asciugarla con un panno umido
Per la cappa in acciaio invece è importante lavarla nel senso della spazzolatura. Dopo aver eliminato lo sporco con una miscela di acqua e aceto, bisogna asciugarla con un panno morbido per evitare che restino macchie

E la cappa rivestita in legno? In questo caso dovremo utilizzare una soluzione con mezzo litro di acqua, 1 bicchiere di aceto e 5 gocce di detersivo delicato per i piatti. Possiamo spruzzarla direttamente sulla superficie oppure immergere un panno nella miscela da passare sul legno. Fatto questo, basta risciacquare bene e asciugare con un panno in microfibra.

Terminato il lavoro sulla cappa, ci sono le griglie che proteggono i filtri. Se non sono molto sporche basterà pulirle una volta alla settimana con un panno in microfibra inumidito con una soluzione di acqua e bicarbonato oppure acqua e aceto.
Ma quando sono particolarmente sporche bisognerà smontarle e metterle in ammollo in una soluzione con acqua calda e aceto. Le lasciamo nella vaschetta circa 25 minuti, facendo sciogliere il grasso che potrà essere rimosso facilmente con una spugnetta. Alla fine con l’acqua corrente rimuoviamo tutto e asciughiamo usando un panno in microfibra.

Gestione cookie