Il vero segreto del forno? Usalo per risparmiare energia e pagare meno

Pagare meno senza rinunciare alla qualità del cibo: si può fare anche con il forno con una serie di buone abitudini quotidiane

Il 2023 è cominciato male, ma in fondo ce ne siamo accorti mesi fa: l’energia costa sempre di più, le bollette sono una mazzata. Eppure, cucinando tutti i giorni, sono costi vivi che non possiamo evitare. Ma c’è un modo per risparmiare con i giusti accorgimenti a partire dal forno.
Non lo usiamo per le ricette, dalle torte agli sformati dagli arrosti ai primi piatti che richiedono quella cottura. Il forno è cottura più sana della frittura, è un compagno fedele delle nostre giornate, ci aiuta a sporcare anche meno. Ma consuma, pure tanto anche se poi nella bolletta della luce è impossibile scorporare questi costi e capirlo.

forno
foto Chedonna

Tutto quello che possiamo fare è cercare di abbatterli con buone abitudini quotidiane. Azioni che normalmente non facciamo perché ci sembra superflui e invece hanno un peso specifico importante. Il primo passo è a monte, cioé quando lo compriamo. Non è un problema legato ai costi, ma il forno ventilato va meglio di quello statico e c’è un motivo specifico. Essendo dotato di un sistema che fa ricircolare di continuo l’aria al suo interno, la cottura è più omogenea ma anche più veloce. In pratica c’è almeno un 30% di risparmio dell’energia rispetto ad un forno statico. In più, controlliamo sempre se lo sportello non è scheggiato, se le guarnizioni tengono perché se entra aria da fuori servirà più tempo per cuocere e quindi più energia.

Il vero segreto del forno? Le buone abitudini che servono sempre

Qui poi scatta una cattiva abitudine che molte hanno quando usano il forno. A meno che non sia specificamente richiesto dalla ricetta, per girare un pezzo di carne o delle verdure, mai aprire lo sportello del forno in cottura. Significa solo una dispersione del calore che si è accumulato e anche in questo caso i tempi aumenteranno.

Lo trovate in molte ricette, perché preriscaldare il forno è un’azione che serve a far trovare la giusta temperatura ad un cibo appena entra e quindi per una cottura uniforme. Un gesto corretto, ma sbagliato nei tempi. Mi spiego meglio: basta preriscaldare per 5 minuti, non è che dobbiamo partire a farlo quando siamo ancora a metà della preparazione, ci sono ingredienti da pulire, tagliare, condire. Un po’ di organizzazione in cucina serve sempre. In questo caso ci farà risparmiare anche energia.

E ancora, attenzione ai tempi. Anche da spento il forno continua a lavorare e quindi a cuocere. Ecco perché, se non abbiamo esigenze particolari, soprattutto con il forno ventilato possiamo staccare anche 10 minuti prima di quello che dice la ricetta e poi lasciare la teglia o la leccarda ancora dentro con lo sportello chiuso. Il cibo andrà avanti a cuocere, noi avremo risparmiato energia.

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