Gamberi, se sono davvero freschi te ne rendi conto così

Per un piatto importante servono gamberi importanti e freschi: i trucchi per riconoscerli e non prendere fregature ci sono

Pesce e crostacei in tavola tutto l’anno? Non necessariamente, anche se un paio di volte alla settimana fanno bene. Ma nelle feste di Natale e Capodanno davvero non possono mancare. E che cosa chiediamo ai crostacei, in questo caso ai gamberi? Di essere freschi, oltre che buoni.
Ecco, la differenza tra un ottimo pranzo di Natale o un cenone con i fiocchi e un pasto modesto che dimenticheremo in fretta è tutta qui. Perché quando andiamo a fare la spesa, gli strumenti per sapere se stiamo facendo bene o se ci stanno rifilando una fregatura ci sono, basta saperli usare.

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I trucchi per riconoscere qualità e freschezza dei gamberi fanno tutta la differenza del mondo. E non possiamo essere certi nemmeno dei consigli che ci dà il pescivendolo, a meno che non sia di assoluta fiducia.
Attenzione, non stiamo dicendo che i gamberi congelati sono meno buoni di quelli freschi perché se hanno qualità e la loro carne è saporita vanno bene pure quelli. Ma se li paghiamo per freschi, così devono essere, senza storie.
Riconoscere i,l fresco dal congelato, anche quando parliamo di crostacei e in questo caso di gamberi, è importante. Come è importante capire se stiamo veramente comprando dei gamberi, oppure della mazzancolle travestite. Sono buonissime, ma in teoria dovrebbero costare meno e quindi il prezzo fa anche la differenza.

Gamberi freschi per le feste? I veri trucchi da intenditori

Allora vediamo i principali trucchi per capire se quei gamberi freschi lo sono davvero e fanno al caso nostro. L’analisi del corpo parte dalla testa che deve essere ben attaccata al resto del corpo, esattamente come le antenne: Se invece vediamo che sono mollicci, tendono a staccarsi, meglio cambiare banco
Nella testa, meglio controllare sempre anche gli occhi che nel gambero fresco sono grandi e lucidi. In quelli surgelati invece spariscono, oppure tendono ad essere molto piccoli e anche questo è un segnale.
Se la testa è importante, lo è anche la corazza. L’unico modo per capire se è fresca? Toccarla e se vediamo che non si spezza subito possiamo essere sicuri che il gambero è fresco, In caso contrario, lasciamolo pure lì.
Ma contano ancora il colore e l’odore. La tonalità del gambero fresco non è rosata, ma arancione o rosso vivo, anche se qualcuno vuole farcelo credere. In quel caso infatti significa che in qualche modo sono stati scottati de per questo non sono pescati da poco. E se hanno odore di ammoniaca, significa come minimo che sono vecchi.
Infine controlliamo il cartellino, che in teoria è obbligatorio. Quelli freschi in genere arrivano dal Mediterraneo, è sempre bene saperlo.