Nuovo BONUS per gli italiani dopo la pandemia e la guerra: a chi spetta e come richiederlo

Roberto Speranza, il Ministro della Salute, ha deciso di introdurre finalmente il Bonus Psicologo. Ma a chi spetta? Come viene erogato? Quando si può iniziare a richiedere? Ecco tutto ciò che c’è da sapere al riguardo.

Il Bonus Psicologo finalmente è divenuto realtà. Gli ultimi anni – trascorsi tra quarantene, paura del futuro, incertezze – hanno messo a dura prova la psiche degli italiani (e non solo).

Bonus Psicologo
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Moltissime persone hanno ammesso più o meno esplicitamente di aver avuto bisogno di aiuto per poter uscire dal tunnel in cui li aveva catapultati la pandemia.

Ma, allo stesso tempo, sappiamo che che il Covid ha causato non pochi danni economici, che di recente sono stati acuiti anche della guerra in Ucraina, i cui effetti si stanno ripercuotendo giocoforza sul nostro Paese.

Stiamo assistendo al caro prezzi dell’energia, di alcuni beni alimentari (quindi di prima necessità) e questo si somma alla precarietà che da un paio di anni a questa parte la pandemia aveva causato e che quindi non fa altro che continuare ad aprire un solco che già c’era.

Ecco perché erano mesi che si rincorrevano voci su un eventuale Bonus Psicologo, che avrebbe aiutato tutte le persone che hanno subito al contempo danni sia psicologici che economici negli ultimi anni.

La voce però non era mai diventata certezza, almeno fino all’annuncio del Ministro della Salute Roberto Speranza, che ha annunciato la nascita del Bonus Psicologo.

Come il Ministro ha ammesso tramite un post che ha pubblicato su Facebook, il Parlamento ha deciso di finanziare questo aiuto con 10 milioni di euro e che a richiederlo potranno essere tutte le persone che hanno un ISEE pari oppure inferiore ai 50mila euro.

Ma in cosa consiste il Bonus Psicologo? Come richiederlo? Come funziona? Ecco tutte le risposte a queste domanda.

Bonus Psicologo: tutto ciò che c’è da sapere al riguardo

“La salute mentale è uno dei grandi temi di questo tempo”, così ha concluso il suo post Roberto Speranza.
Bonus Psicologo
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Del resto, non gli si può dare torto ed oggi sono tantissime le persone – anche del mondo dello spettacolo – che stanno cercando di fare luce su queste problematiche che per molti sono del tutto invisibili.
Probabilmente il Bonus Psicologo potrà rendere tangibili questi problemi e soprattutto renderà la loro risoluzione alla portata di tutti.
Previsto dalla Legge 15 / 2022 e, come abbiamo anticipato, finanziato dal Parlamento con 10 milioni di euro per l’anno 2022, il Bonus Psicologo prevede un contributo economico per le persone in condizione di fragilità psicologica, a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica.
In cosa consiste esattamente? In un contributo da utilizzare presso psicologi iscritti all’albo che però abbiano aderito all’iniziativa. Ogni cittadino potrà quindi scegliere quello che ritiene più adatto alle sue esigenze.

Questo Bonus può essere richiesto da tutti coloro i quali hanno un ISEE non superiore a 50.000 euro, ma con modalità diverse a seconda del reddito annuo.

Chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro, potrà ricevere fino a 600 euro complessivi (che corrispondono a circa 50 euro a seduta).

Chi invece ha un reddito compreso tra 15.000 e 30.000 euro, potrà ricevere al massimo 400 euro.

Infine, chi ha un ISEE compreso tra i 30.000 ed i 50.000 euro, potrà ricevere al massimo 200 euro.

Detto ciò, come fare domanda? Accedendo alla piattaforma INPS oppure tramite contact center INPS. I tempi e le modalità precise però saranno rese note con la pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Quello che però sappiamo già oggi per certo, è che il Bonus Psicologo sarà assegnato prima alle persone con ISEE più basso ed avverrà comunque seguendo l’ordine di arrivo delle domande.

Quando scatterà l’ultimo giorno di presentazione delle domande, l’INPS provvederà a redigere le graduatorie, stabilirà chi sono i beneficiari e comunicherà ad ognuno di loro che potrà ricevere il beneficio e contestualmente provvederà ad assegnare il codice univoco.

Questo infatti serve nel momento di prenotazione della seduta dallo psicologo. Il beneficiario, infatti, dovrà comunicarlo allo specialista che emetterà la fattura caricandola sul sito dell’INPS, che a sua volta pagherà le prestazioni erogate.

Sappiamo però che il Bonus Psicologo dovrà essere utilizzato tassativamente entro 180 giorni dalla data di accoglimento della domanda.

Un altro aiuto economico che lo Stato ha deciso di dare alle famiglie in difficoltà è il Bonus Trasporti Pubblici ed ecco a quanto ammonta e come ottenerlo.

In ogni caso, adesso che il Bonus Psicologo è diventato realtà, di sicuro saranno tantissime le persone che ne trarranno beneficio.