Perché in piscina ti bruciano gli occhi? Cattiva notizia: non è colpa del cloro

Perché in piscina bruciano gli occhi, quando li facciamo entrare direttamente a contatto con l’acqua? L’acqua della piscina, differentemente dal mare, non contiene sale e quindi non dovrebbe bruciare, ma la verità è molto scomoda.

Durante l’estate molte famiglie, soprattutto con bambini, preferiscono andare in piscina piuttosto che al mare, poiché si ha l’impressione che si possano controllare i bambini con molta più facilità, grazie al personale di sorveglianza ma soprattutto grazie alle piscine dalla profondità controllata pensate proprio per i più piccoli.

Anche se da un certo punto di vista la piscina è un ambiente più controllato e più sicuro ci sono comunque delle problematiche da tenere assolutamente presenti quando si decide di andare in piscina con la famiglia.

Il motivo per cui in determinate piscine l’acqua brucia gli occhi e in altre no è una di queste.

Perché in piscina bruciano gli occhi? Forse era meglio non saperlo

perché in piscina bruciano gli occhi
(Canva)

Chi è un frequentatore assiduo e abituale delle piscine pubbliche e private si sarà certamente reso conto che nelle piscine pubbliche o molto frequentate capita che gli occhi brucino quando entrano in diretto contatto con l’acqua.

Questo problema capita molto meno, o in maniera molto più lieve, nelle piscine private o di piccole dimensioni.

La risposta che ci siamo dati nella maggior parte dei casi, e sempre in buona fede, è che le maggiori quantità di cloro presenti nelle piscine pubbliche irrita gli occhi e che, magari, nelle piscine di dimensioni più ridotte, non gestite direttamente da esperti del settore, le quantità di cloro nell’acqua siano spesse sbagliate o troppo basse.

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Purtroppo le cose non stanno affatto così. A far bruciare gli occhi quando si nuota in piscina non è affatto il cloro, che non altera l’acidità delle mucose (e quindi nemmeno degli occhi) ma il sudore e l’urina presenti nell’acqua!

Questi due prodotti del corpo umano, infatti, risultano acidi o addirittura molto acidi, quindi ovviamente irritano le parti più sensibili del nostro corpo come, appunto, gli occhi.

Quindi bisogna pensare che in piscina i nostri occhi bruciano esclusivamente a causa delle persone maleducate che fanno pipì senza uscire dall’acqua? Assolutamente no. Anche se non ce ne accorgiamo, infatti, il nostro corpo continua a sudare anche in piscina o in mare, solo che semplicemente non ce ne accorgiamo a causa del fatto che il sudore si dissolve immediatamente nell’acqua in cui siamo immersi.

Per questo motivo, soprattutto nelle piscine molto affollate, è altamente probabile che l’acqua faccia bruciare gli occhi, perché maggiore è il numero di persone che vi nuotano, maggiore è la quantità di sudore che viene immessa nell’acqua.

Ovviamente nelle piscine aperte al pubblico e molto affollate, anche solo per una questione di probabilità e grandi numeri, è molto più facile che ci sia qualcuno che decida di fare la pipì in acqua invece di usare i bagni.

Quello che si può imparare da tutto questo sono alcune semplicissime regole: 

  • non bere mai l’acqua della piscina, poiché potrebbe contenere percentuali più o meno alte di urina, sudore, prodotti solari
  • sciacquare immediatamente gli occhi se cominciano a bruciare violentemente quando entrano in contatto con l’acqua della piscina ed evitare di continuare a bagnarsi nella stessa acqua
  • utilizzare gli occhialini o le maschere per proteggere gli occhi dal contatto diretto con l’acqua
  • quando possibile frequentare piscine private o poco affollate
  • insegnare ai bambini che è assolutamente sbagliato fare pipì in piscina.