Sembra incredibile, ma (forse) hai sempre sbagliato a comprare il dentifricio. Ecco perchè i tuoi denti non sono al top

Scopri come scegliere il dentifricio giusto per la tua igiene orale. La guida da cui partire per orientarsi.

Aver cura della propria igiene orale è indispensabile per poter vantare una salute perfetta. E, come tutti sappiamo, una buona igiene passa anche dalla corretta pulizia dei denti. Questa si ottiene dall’uso di due strumenti in particolare che sono lo spazzolino e il dentifricio.

Andando a quest’ultimo, le varietà sono così tante da riempire interi scaffali del supermercato. Cosa che, inutile dirlo, può generare una certa indecisione su quale sia meglio acquistare. Come fare quindi a capire che dentifricio scegliere? Ecco tutto ciò che bisogna prendere in considerazione.

Dentifricio giusto? Ecco come sceglierlo

acquisto dentrificio
fonte foto: Adobe Stock

Prima di tutto è importante ricordare che ognuno di noi è diverso dagli altri e lo stesso può dirsi delle nostre bocche. Se da un lato può essere utile sentire i pareri di amici e parenti, quindi, la scelta finale dovrebbe essere sempre legata alle personali necessità e alla condizione di denti e gengive.

Ci sono infatti dentifrici che per alcuni possono risultare ottimi ma che per altri possono essere troppo delicati o aggressivi. Inoltre va sempre considerato il problema allergie che può rendere più sensibili verso determinati ingredienti. Per questo motivo, in caso di dubbi, la prima scelta da fare è quella di rivolgersi al proprio dentista o igienista orale.

Andando ai dentifrici che ci sono in giro, la prima mossa giusta può essere quella di leggerne le funzioni per individuare quelli che possono o meno essere utili.
Per prima cosa è importante fare la distinzione tra quelli per adulti e quelli per bambini (che sotto ai sei anni dovrebbero usare dentifrici privi di fluoro). Subito dopo, si potrà pensare alle proprie necessità.

Se si hanno gengive delicate, ad esempio, è meglio orientarsi su dentifrici studiati appositamente. Stessa cosa per le gengive che tendono a ritirarsi o per i denti sensibili.
Ovviamente ci sono anche dentifrici studiati per sconfiggere la placca o per sbiancare i denti. Riassumendo, quindi, gli step da seguire sono:

  • Scegliere il dentifricio in base alla propria età
  • Optare per uno mirato ai propri problemi
  • Controllare gli ingredienti
  • Verificare la presenza di possibili allergeni
  • Confrontarsi con il proprio dentista

In questo modo, tra i consigli del dentista e la conoscenza dei propri eventuali problemi, capire quali sono i più papabili sarà molto più semplice.

Gli ingredienti che andrebbero assolutamente evitati

dentifricio e spazzolino
Young woman holding a toothbrush and placing toothpaste on it.

Quando si parla di dentifrici è importante prendere in considerazione anche gli ingredienti.
Tra questi, spesso, ce ne sono di comuni ma deleteri. Tra quelli che andrebbero evitati ricordiamo:

  • Sodium lauryl sulfate
  • Sodium laureth sulfate
  • Triclosan
  • Benzalconio cloruro
  • Parabeni vari

A ciò va aggiunto che in caso di allergie bisogna sempre far attenzione che non siano presenti ingredienti che possono creare problemi. Mentre, in caso di allergia al nichel esistono prodotti studiati appositamente.

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Inoltre, sebbene anche in questo caso sia doveroso controllare gli ingredienti al fine di scegliere il più adatto alla propria situazione, non vanno dimenticati i dentifrici bio.

In ogni caso, prima di ogni scelta definitiva, il consiglio resta quello di consultarsi con il proprio dentista di fiducia che saprà sicuramente indicare il prodotto più adatto in base ai cambiamenti di denti e gengive.

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