“Il coma è rimasto irreversibile per 32 giorni, dopo è diventato reversibile. Ci sono cose che non si riescono a spiegare, ma con questo non voglio andare contro a nessuno. Credo che la mia anima o la mia energia abbia lasciato il mio corpo e sia andata in una situazione parallela”, ha raccontato Capuano in un’intervista rilasciata a Barbara D’Urso. “Sentivo qualcuno vicino a me che mi imboccava ed ero sicuro fosse Gesù, mi sentivo in pace. Quando poi mi sono risvegliato ho sentito ancora per lungo tempo il profumo di fiori. E’ un’esperienza che mi ha cambiato la vita in positivo”, ha concluso.

 In effetti secondo la ricostruzione dei fatti, l’encefalogramma era piatto. Non c’era attività cerebrale. Karim in varie interviste ha raccontato che non poteva sognare nè avere nessun tipo di sensazioni.