Chi è Antonello Salis, il pirata sardo che ha fatto della musica la sua vita

Antonello Salis: chi è il pianista e fisarmonicista che da mezzo secolo suona ogni strumento con la stessa grinta.

antonello salis
(Inistagram)

Ha il volto e il look da vecchio pirata, non si separa mai dalla sua bandana e ha la pelle terribilmente scura tutto l’anno.

Antonello Salis è la quintessenza dell’uomo sardo, nel cui sangue soffia il vento della sua isola e una passione incontenibile per la musica: a causa di entrambi sembra che, letteralmente, Salis non riesca a star fermo.

Si è appassionato alla musica quando aveva solo pochi anni: suo nonno gli regalò la sua prima fisarmonica giocattolo, grazie alla quale cominciò ad esercitarsi fino a padroneggiare uno degli strumenti più completi della tradizione musicale italiana.

Il problema nacque all’arrivo dell’adolescenza: dopo aver trascorso anni a suonare per le sagre di paese della sua isola, Salis rimase letteralmente folgorato dal rock and roll dei Beatles e dei Rolling Stones, tra i quali naturalmente, un fisarmonicista non avrebbe mai trovato posto.

Cominciò lì la “nausea per la fisarmonica” che lo portò a tentare nuove strade ma che poi lo ricondusse inevitabilmente al suo primo, vero strumento.

Quanti anni ha Antonello Salis?

antonello salis
(Inistagram)

Si avvicinò al pianoforte e alle tastiere pur di cominciare a suonare nei gruppi di giovani che spuntavano come funghi tra gli anni Sessanta e Settanta: Antonello Salis, nato nel 1950, ha vissuto in pieno la rivoluzione della musica e dei costumi di quegli anni e tutti i cambiamenti della società di allora.

Oggi, a 70 anni, è ancora pieno di quell’energia dirompente e di quel desiderio di ignorare tutte le regole, abbattendo tutte le barriere tra uno strumento e l’altro. A dimostrarlo l’immensa facilità con cui lui e Stefano Bollani hanno giocato insieme nel corso della propria carriera

Per quanto riguarda lo stile, non si può dire che quello di Salis sia uno stile elegante o delicato. “A quale batterista di ispiri per suonare il piano?” gli ha chiesto una volta un giornalista. La reazione di Salis? Una sonora risata, dal momento che uno dei migliori pregi di Antonello è il non prendersi eccessivamente sul serio.

“Ho capito che un solo strumento non mi basta, per questo sono tornato alla fisarmonica” ha detto il musicista, che ha dichiarato in più di un’occasione di non curarsi assolutamente di nulla al di fuori della musica.

“Siamo servitori della musica” ha detto invece parlando dei musicisti di cui si circonda e con i quali trova stimolante suonare. “Non ho bisogno di guardarmi allo specchio, non conta l’apparenza. Con i miei gruppi di musicisti vogliamo soltanto suonare”.

Perché porta la bandana? Con ogni probabilità è diventata una sorta di divisa da palcoscenico, perché sembra quasi che non si presenti mai in scena senza. Anche se (malignamente) si potrebbe dire che è uno stratagemma per nascondere la caduta dei capelli, è anche probabile che serva soltanto ad assorbire il sudore e in estate a riparare la testa dal sole.

 

Uno dei grandi misteri su Sal

is è il seguente: Antonello Salis è sposato? Probabilmente solo con la sua musica e con la sua fisarmonica, dal momento che non si sa assolutamente nulla della sua vita sentimentale e, anche nelle moltissime fotografie che circolano in rete su di lui, non si vedono mai compagne o figli. Al massimo, con i “brutti ceffi” delle sue band.

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