Edoardo Bennato chi è? Curiosità e vita privata del primo cantante punk italiano

Edoardo Bennato è uno dei più famosi e prolifici rocker italiani. La sua musica targata Napoli ha cambiato la storia del nostro Paese e ha anche raccontato un terribile lutto personale.

edoardo bennato
(Instagram)

Edoardo Bennato ha sempre parlato di se stesso come un ribelle e un rinnegato, un artista che si è messo volontariamente ai margini della scena musicale italiana per diventarne un protagonista – antieroe.

La sua carriera comincia negli anni Settanta, quando il rock e il pop stavano diventando in assoluto i generi più popolari del periodo.

Giusto per far capire subito quale sarebbe stato il suo stile anche in futuro, una delle prime canzoni di Edoardo Bennato si intitolava Affacciati! Affacciati! e aveva come interlocutore nientemeno che il Papa Paolo VI, al quale il cantautore non si rivolgeva affatto con toni educati.

Questo atteggiamento assolutamente inaccettabile per la società italiana del tempo, ancora profondamente tradizionalista, fece sì che a Bennato venisse imposta l’etichetta di cantautore punk in un periodo storico in cui il punk era relegato oltremanica, nell’Inghilterra che nello stesso momento aveva fatto esplodere il fenomeno dei Beatles e dei Rolling Stones.

Proprio i Beatles (insieme a Elvis Priesley) saranno il costante punto di riferimento artistico di Bennato, il quale ha manifestato nel corso degli anni un legame profondissimo con il rock in lingua inglese.

Curiosità e successi della vita di Edoardo Bennato

edoardo bennato
(Instagram)

Nato a Napoli, nel quartiere popolare dei Campi Flegrei, Edoardo Bennato è sempre stato legato a doppio filo alla sua città natale, dalla quale non si è mai separato fin da quando era bambino.

Non sono in molti a sapere (e probabilmente è anche difficile da immaginare) che Edoardo Bennato era balbuziente nel corso dei primi anni della sua vita. La sua difficoltà ad articolare le parole però spariva quasi del tutto nel momento in cui cominciava ad associare le parole a un ritmo musicale. Si può dire, in questo caso, che la musica lo abbia guarito.

Dopo aver imparato ad articolare correttamente le parole in italiano, Edoardo non si è fermato più e ha dato prova di grande versatilità imparando a pronunciare (non è vero!) anche il russo, in una divertente gag proposta sui social.

La musica scorreva comunque potentissima nel sangue di famiglia: anche il fratello di Edoardo, Eugenio Bennato, è un musicista famosissimo nell’ambito della world music. Il suo è un genere diverso da quello del fratello, e si basa sulle commistioni della musica etnica, in particolare di quella dell’area del Mediterraneo.

Il 1980 fu l’anno della consacrazione di Edoardo Bennato, che mise a segno una serie di record assolutamente straordinari. Innanzitutto fu il primo artista al mondo a pubblicare due album di inediti distanza di quindici giorni l’uno dall’altro (l’unico altro ad averlo fatto, anni dopo, fu un mostro sacro del rock cantautoriale internazionale, Bruce Springsteen): erano Uffà! Uffà! e Sono Solo Canzonette, uno dei suoi album più famosi in assoluto.

A celebrare il successo straordinario delle due pubblicazioni arrivò lo storico concerto di San Siro, che vide la partecipazione (a Milano!!) di ben 60.000 fan del cantautore (napoletano!). Un risultato impensabile prima che Bennato irrompesse letteralmente sulla scena musicale nazionale.

Dieci anni dopo, nel 1990, Edoardo Bennato entrò nuovamente della storia del nostro Paese, anche se in senso sportivo.

Un’Estate Italiana, canzone scritta da Bennato e interpretata da Edoardo Bennato e Gianna Nannini in un celebre duetto, fu scelta come canzone ufficiale dei Mondiali di Calcio Italia 90.

Una curiosità su questo brano: anche all’epoca dei mondiali d’Italia, quasi nessuno la conosceva con il titolo ufficiale. Nella maggior parte dei casi la si indicava con il verso d’attacco del ritornello: Notti Magiche.

Purtroppo, cinque anni dopo lo stratosferico successo della canzone del mondiale, Edoardo Bennato attraversò uno dei periodi più brutti e difficili della sua vita.

Nel 1995, infatti, a causa di un terribile incidente stradale avvenuto in Emilia il cantautore perse la compagna, Paola Ferri. La donna si spense cinque giorni dopo l’incidente, mentre si trovava in ospedale: aveva soli 23 anni. Dopo la sua morte le condizioni di Bennato, che a sua volta era presente in auto al momento dello scontro, peggiorarono sensibilmente. Pochissimi mesi dopo quel drammatico episodio, Bennato perse anche la madre a cui era estremamente affezionato. Era stata infatti Mamma Adele a spingere Edoardo a prendere lezioni di fisarmonica, il primo strumento che il rocker abbia mai imparato a suonare e che è presente sempre in maniera distintiva nelle sue produzioni musicali.

Da quell’esperienza devastante, che lasciò un segno indelebile nella sua vita e nella sua musica, il cantautore riuscì a ricavare una delle canzoni più famose e più insolite del suo repertorio: Le Ragazze Fanno Grandi Sogni.

Famoso per il fatto di avere moltissimi amici tra artisti e cantautori, Edoardo Bennato è un grande amico di Alex Britti, con il quale il rocker napoletano ha collaborato spesso.

Una curiosità (stavolta su Alex Britti): nel 2017 il cantautore romano divenne “padre a sorpresa”, nel senso che aveva tenuta completamente nascosta ai giornali e ai social la gravidanza della compagna Nicole, maestra di canto di Amici. Il primo figlio della coppia è stato battezzato con il nome di Edoardo proprio in onore della lunghissima e profonda amicizia tra i due chitarristi.

 

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Anche Edoardo Bennato ha avuto un bambino, precisamente una figlia di nome Gaia, pochi anni fa. Non si sa nulla però della madre della bambina né della durata della loro relazione.

Nome e Congnome: Edoardo Bennato
Data di Nascita: 23 Luglio 1946
Età: 74 anni
Segno Zodiacale: Leone
Città natale: Napoli
Altezza: 170 cm
Instagram: edoardobennato_official

 

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