Hai un gatto in casa? Ecco alcune idee creative e green per una lettiera fai da te

Lettiera per il gatto? Puoi provare a sostituire la sabbia con materiali di riciclo. Scopri alcune idee green davvero interessanti e low cost!

Il gatto è uno degli animali domestici più autonomi. Lo si può lasciare in casa, anche per alcuni giorni, a patto però che abbia acqua e cibo sempre disponibili. Non si può dire lo stesso per il cane, che ha bisogno di molte più attenzioni.

Il felino è più sfuggente. E’ molto curioso, ha un’ottima memoria e uno spiccato senso dell’orientamento. Quasi sempre riesce a ritrovare la strada di casa, anche su vaste distanze.

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Il gatto sta accanto al suo padrone, senza troppe smancerie. Ma, questo, non significa che non sia affettuoso. Non sempre gradisce però baci e carezze. Quando si sente infastidito lo fa capire: miagola, soffia, e graffia (nella peggiore delle ipotesi).

Il gatto vuole essere indipendente, sempre e comunque, anche quando vive in casa. Per garantirgli un’adeguato spazio di autonomia, che poi significa assecondare la sua natura, bisogna partire dalla lettiera. Di seguito alcuni consigli pratici fai da te.

Lettiera per il gatto: idee fai da te con materiali di riciclo

La lettiera del gatto è quella cassettina igienica che viene posizionata in un angolo della casa o del giardino, per i suoi bisogni fisiologici. Il felino sa che non dovrà sporcare fuori da essa. Si cerca di abituarlo, fin da piccolo, ad usarla correttamente, per evitare di trovare la pipì (e non solo quella) in giro per casa.

Di solito la lettiera viene scelta tenendo conto delle esigenze del proprio gatto. Può essere aperta o chiusa ma, comunque, deve avere dimensioni proporzionali a quelle dell’animale. Il nostro amico a quattro zampe deve potersi muovere bene, senza impedimenti, fino anche a sdraiarsi.

Se hai un gatto saprai che la lettiera va pulita tutti i giorni, eliminando feci e pipì. La sabbia assorbe il tutto, si formano dei conglomerati da rimuovere, ma il suo strato dovrà essere rinnovato con nuove aggiunte.

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(Pixabay)

Le lettiere più comuni sono in gel di silice, che non è tossico per il micio. Poi ci sono quelle in betonite o in plastica. Ad ogni modo, a prescindere dai materiali di fabbricazione, la lettiera va sostituita dopo un certo periodo. Stesso discorso per la sabbia.

Ci sono idee green per la lettiera del gatto. Si possono utilizzare altri materiali di origine naturale, in sostituzione della sabbia. Alcuni costano pochissimo ed assorbono bene. Proponiamo di seguito alcune soluzioni ecosostenibili.

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  • La farina di mais, per esempio, ha buone proprietà assorbenti. A contatto con l’urina del gatto, formerà dei conglomerati solidi a forma di tocchetti facili da rimuovere. A questa farina si può aggiungere un cucchiaio di bicarbonato di sodio, per prevenire l’insorgenza dei cattivi odori.
  • La farina di yucca garantisce un ottimo effetto agglutinante. E’ biodegradabile, assorbe bene e può sostituire efficacemente la più comune sabbia per i gatti che si trova in commercio.
  • La segatura è una valida soluzione per lo strato assorbente della lettiera. Può sostituire senza problemi la sabbia. E’ facilmente reperibile a buon mercato, e non ci sono rischi per la salute del micio.
  • Il terreno è un altro rimedio green per sostituire la sabbia della lettiera. La cosa importante, però, è selezionarlo bene. Non deve contenere impurità e, soprattutto, non deve accumulare troppa umidità. E’ un’alternativa gettonata in quanto molto economica.

Il benessere del micio passa anche dalla lettiera. Tenerla sempre ben pulita è un dovere imprescindibile, per evitare l’insorgenza dei cattivi odori o di altri problemi.

 

 

 

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