Ermal Meta contro gli haters: “Odio che non posso accettare, più italiano di voi”, video

Ermal Meta si sfoga contro gli haters: “Torna al tuo paese sei diverso. Sono qui da 26 anni, sono più italiano di voi”.

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Screenshot da video

Sfogo di Ermal Meta sui social dopo aver letto i commenti di alcuni haters. Il cantautore, reduce dal Festival di Sanremo 2021 dove ha conquistato il terzo posto con il brano “Un milione di cose da dirti” ha pubblicato un video in cui risponde agli haters. Durante il Festival di Sanremo 2021, il cantautore ha ricevuto tantissimo amore dai suoi fan, ma non sono mancati i commenti degli haters a cui ha deciso di rispondere.

“Ho letto un sacco di cose stupende, mi è arrivata un’energia positiva che porto ancora con me. In mezzo a questo mare d’amore immenso che mi è arrivato addosso, sui social, ho letto diverse cose che mi hanno colpito del tipo tornatene nel tuo Paese con il barcone, affondiamolo pure questo barcone, ci mancherebbe che vinca il cantautore albanese, vai a cantare nel tuo Paese”, esordisce così il cantautore nel video. Poi, Ermal Meta risponde a tutto.

Ermal Meta risponde agli haters: “Non posso accettare questo odio”

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Ermal Meta – Fonte Foto Instagram da https://www.instagram.com/ermalmetamusic/

I commenti degli haters hanno colpito Ermal Meta che negli scorsi giorni ha ricevuto le scuse di Willie Peyote.

“Queste cose non mi toccano e non mi sfiorano minimamente, ma l’odio è come la mer*a, riesce ad inquinare qualunque cosa. Leggere queste cose da ragazzi molto più giovani di me che, magari, hanno 20, 22, 23 anni mi fa sorridere perchè io sono in questo splendido Paese da 26 anni e sono più italiano di loro nonostante io sia arrivato da un’altra parte ed è molto strano dover dire queste cose nel 2021 però non volevo lasciarla cadere perchè non deve passare il messaggio che dire queste cose sia una cosa normale”, spiega il cantautore.

“Non può e non deve essere normale dire queste cose perchè viviamo tutti sotto lo stesso cielo. Non volevo lasciarla cadere non per me perchè questo è un odio che non posso accettare perchè è stupido“, dice ancora.

 

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Tra i commenti, poi, scrive: “Grazie, ma non ditemi di non curarmi di loro, perché qualcuno se ne curerà. Voltare le spalle a così tanta ignoranza è come fingere che vada bene. Se c’è un’ombra è perché qualcuno o qualcosa la fa. Fingere che non ci sia è come accettarla e io non la accetto. Non mi tange, ma non la accetto. Detto questo, vi amo tutti. Nessuno escluso“, conclude.