Aria inquinata in casa, come proteggere i bambini consigli e trucchi

La casa è uno degli ambienti più pericolosi per la salute dei bambini per l’ aria inquinata. Scopriamo come fare per difenderli

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Soprattutto in questo tempi facciamo tutti la massima attenzione all’aria che respiriamo fuori da casa o dal nostro ambiente di lavoro. Ma siamo sicuri che invece tra le quattro mura domestiche i bambini possano stare tranquilli? Parliamo in generale, di tutte le fasce di età, ma in particolare di chi ha problemi di respirazione. Come proteggere quindi i bambini facendolo stare meglio in casa?

Molte ricerche, anche recenti, hanno dimostrato come il nostro sistema respiratorio sia sempre sotto attacco. Colpa dell’inquinamento urbano che ci minaccia anche dentro le quattro mura di casa. Colpa del riscaldamento eccessivo negli ambienti domestici provocato da moltissimi fattori diversi. La buona notizie è che possiamo rimediare facilmente cambiando le nostre abitudini con pochi semplici gesti quotidiani.

I buoni gesti quotidiani per proteggere i bambini dall’ aria inquinata

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Photo Adobe Stock

Quali sono quindi i consigli che tutti i genitori dovrebbero osservare per avere maggiore riguardo della loro salute e di quella dei figli? Regole semplici e chiare da applicare tutti i giorni per stare meglio in casa.

La prima è quella di ventilare spesso gli ambienti perché abbiano un ricambio frequente d’aria. Fondamentale ancora di più da un anno a questa parte, da quando cioé abbiamo cominciato a conoscere tristemente gli effetti del Covid-19. Gli esperti lo ricordano sempre: il cambiamento frequente dell’aria è la prima regola per combattere la diffusione del virus.
In inverno cercate anche di non riscaldare troppo gli ambienti, sempre che in casa ci sia un termostato. Quindi se potete, abbassando la temperatura dei termosifoni tenendoli sui 18.19 gradi e non su 22-23 come invece spesso succede nelle nostre case.
Per i bambini allergici non è utile umidificare l’ambiente. La maggior parte soluzione delle allergie dei bambini infatti è provocata dall’acaro della polvere che si sviluppa ancora meglio in un ambiente umido. In particolare possono svilupparsi muffe e parassiti, oltre agli acari, ma anche numerosi allergeni. E questo porta a più frequenti mal di gola, tonsilliti, allergie respiratorie e possibili attacchi di asma.
Molta attenzione deve essere rivolta anche alle pulizie. L’aspirapolvere non serve soltanto a tenere più pulita la casa, ma anche ad eliminare gli elementi inquinanti che gravitano sulle superfici.

Aspirapolvere :Pixabay

In caso contrario, solo con un panno (meglio comunque se umido) rischiamo solo di spostarli da una parte all’altra senza cancellarli. E così i bambini, anche solo passando, li respirano.
Infine in casa meglio evitare i tappeti ma ancora di più la moquette. La polvere va a nozze con elementi di arredo come quelli.