TikTok, 48enne istiga utenti al suicidio: profilo oscurato

TikTok, profilo oscurato a Firenze dalla Polizia Postale in accordo con il Gip. Nel mirino un’influencer 48enne che avrebbe postato contenuti per instigare gli utenti al suicidio: 700mila follower quasi tutti minorenni.

48enne su TikTok, profilo oscurato per istigazione al suicidio (Getty Images)
48enne su TikTok, profilo oscurato per istigazione al suicidio (Getty Images)

TikTok, il nuovo social in tendenza fra i giovani continua ad essere nel mirino delle autorità: oggetto d’inchiesta sono alcuni profili che, secondo le autorità competenti, veicolerebbero messaggi sbagliati per i giovani. Non solo, con il passare dei mesi, alla luce di quanto emerso dal materiale analizzato, potrebbero esserci anche alcuni utenti da tenere d’occhio per l’influenza che riescono ad avere sulle masse di persone.

L’ultimo contributo arriva da Firenze, dove è scattata un’indagine ed è stato oscurato il profilo di un’influencer 48enne con l’accusa che avrebbe potuto istigare al suicidio. Nello specifico, è stato oscurato dalla Polizia Postale a seguito di sequestro preventivo disposto dal Gip di Firenze.

TikTok, profilo oscurato: 48enne istigava al suicidio

TikTok, oscurato il profilo a 48enne (Getty Images)
TikTok, oscurato il profilo a 48enne (Getty Images)

Le indagini in corso hanno appurato che i contributi messi in Rete dalla donna erano fortemente inadeguati per gli standard di condotta presenti nel social e nella quotidianità: era solita veicolare “challenge”, sfide particolari che poi gli utenti avrebbero potuto rifare, la più recente consisteva nel tapparsi occhi, naso e bocca con del nastro adesivo e vedere quanto si riusciva a resistere. Iniziative al limite che comunque hanno portato la 48enne ad avere un discreto seguito sul Web: oltre 700mila follower. Non è la prima volta che l’influencer si cimentava con inedite trovate.

Molto seguito anche il “tutorial” su come chiudersi le palpebre con le pinze, oppure il metodo più efficace per fingere di rompersi un braccio con le pentole: la situazione è degenerata nel momento in cui si è scoperto come i seguaci della donna fossero quasi tutti minorenni. Un modello sbagliato da seguire veicolato anche dalla televisione: l’influencer aveva partecipato persino a una trasmissione presso un’emittente privata fiorentina.

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