Esami di Maturità 2021, nuova formula: cosa cambia per gli studenti

Esami di Maturità 2021, cambia tutto. Lo rende noto il Ministro della Pubblica Istruzione Patrizio Bianchi al Corriere della Sera.

Esami di Maturità 2021, nuove regole per gli studenti (Getty Images)
Maturità 2021, nuove regole per gli studenti (Getty Images)

In principio a dirlo era stata la Azzolina, ora la certezza arriva dal reggente Patrizio Bianchi. I Ministri della Pubblica Istruzione si passano la palla da un Governo all’altro, ma la sostanza non cambia: a cambiare, invece, almeno per quest’anno, saranno gli Esami di Maturità.

Le voci delle scorse settimane trovano finalmente conferma, se non altro per dare una certezza agli studenti sempre più sommersi da dubbi. Perplessità che diminuiscono davanti alla garanzia che gli Esami di quest’anno saranno esclusivamente orali: niente scritti. L’ammissione alla Maturità sarà disposta in sede di scrutinio finale dal Consiglio di classe. Studenti, dunque, alle prese con una nuova metodologia.

Esami di Maturità: via gli scritti, la conferma dal Ministro Bianchi

Esami di Maturità 2021, Bianchi fa chiarezza (Getty Images)
Maturità 2021, Bianchi fa chiarezza (Getty Images)

Inizia a conformarsi il cammino che porterà a fine anno, professori e alunni percorreranno il viatico intrapreso nella stagione scorsa – quando il Coronavirus era già una certezza – con la consapevolezza di dover fare le cose al meglio. Salto di qualità promesso, sulle pagine del “Corriere della Sera”, dal Ministro della Pubblica Istruzione incaricato anche alla luce delle modifiche del COVID-19 con le incognite dovute alle diverse varianti che stanno prendendo piede nel nostro Paese. Compattezza anche dal punto di vista scolastico: è quello che ha chiesto il Governo da poco insediato per evitare ulteriori intoppi, frizioni e disparità.

Non sono passate inosservate, infatti, anche al nuovo Esecutivo, le battaglie fatte dagli studenti nei mesi scorsi in relazione allo sviluppo e prosecuzione della DAD: didattica a distanza che non fornisce le garanzie adeguate ovunque, sia dal punto di vista puramente tecnico – dato che non tutti possono permettersi in egual misura una connessione e la relativa strumentazione tecnologica adeguata per seguire le lezioni da remoto – fino a quello formativo.

Conta soltanto tornare sui banchi il prima possibile e farlo in sicurezza. Allora, forse, le prime linee guida della Maturità segnano (consapevolmente) il nuovo corso politico: “Draghi riparte dalla concretezza del suo predecessore – sottolinea Bianchi al Corsera – in maniera ancor più determinata”. È arrivato il momento di una nuova pagina politica e istituzionale che, non a caso, passa dai banchi di scuola. Proprio dove si sono consumati i primi strappi del precedente Governo.